Il sostegno e il contributo alle famiglie e alle imprese dei territori duramente colpiti dal sisma viene espresso da Confcommercio Imprese Italia Potenza, Confesercenti Potenza e Confartigianato Basilicata. Numerose le iniziative già promosse direttamente dalle Presidenze nazionali delle tre confederazioni e che trovano attuazione sul nostro territorio.
Confcommercio, dalle prime ore dopo il sisma, ha costituito una task force con l'obiettivo di fornire assistenza immediata alla popolazione e alle famiglie di imprenditori per i danni che molte attività economiche e diverse imprese associate hanno subito. Confcommercio-Imprese per l'Italia – si legge in una nota – ha anche aperto una sottoscrizione libera e volontaria tra le proprie Associazioni territoriali e di categoria. Un'iniziativa di solidarietà e di sostegno che passa attraverso la Fondazione Giuseppe Orlando, promossa da Confcommercio per scopi di solidarietà, oltre che per lo studio dei fenomeni collegati al terziario, cui potranno essere indirizzati i versamenti, tramite bonifico bancario, delle Associazioni.
La Presidenza di Confartigianato per testimoniare concretamente aiuto con iniziative delle nostre Associazioni territoriali si dice pronta a fornire e trasportare generi alimentari di prima necessità presso le località colpite dal sisma, in particolare nella zona del Comune di Arquata del Tronto e territori limitrofi. Le Associazioni sono disponibili a fornire ogni supporto, mediante le imprese associate che si sono offerte spontaneamente. Si sottolinea inoltre l’esigenza di ristabilire al più presto l’agibilità delle aziende danneggiate. Tra le iniziative allo studio, interventi con il supporto del sistema bancario e una raccolta di fondi.
Confartigianato ha inoltre allestito un punto di raccolta di aiuti (beni alimentari non deperibili, indumenti, coperte, pile per torce ed altri mezzi di illuminazione, vestiario per bambini), che verranno distribuiti tramite la Protezione Civile.
“La situazione – evidenzia una nota di Confesercenti – è molto grave, in particolare ad Accumuli e Amatrice, devastata in uno dei momenti clou della stagione turistica. E’ impossibile per ora stimare i danni – comunque nell’ordine di milioni di euro – alle attività economiche e culturali dell’area, che oltre ad essere caratterizzata da un’alta attrattiva turistica riveste un ruolo di primaria importanza nella filiera enogastronomica italiana. In questi momenti stiamo cercando comunque di entrare in contatto con tutti i nostri associati della zona per tracciare un primo bilancio e portare la nostra vicinanza alle vittime. Siamo più che mai convinti che – afferma Confesercenti – occorra mettere in campo tutte le iniziative concrete possibili, capaci sia di trasmettere in modo tangibile alle popolazioni ed alle imprese di quei territori la totale volontà di non lasciarle sole sia di contribuire al difficile percorso di ritorno alla normalità”.
bas04