"Gli impegni ribaditi dal presidente della giunta regionale, nel corso della presentazione del libro "Controvento" di Antonello Caporale, per la tutela e la valorizzazione delle risorse territorali ed energetiche della Basilicata, non possono che rafforzare l'iniziativa per una grande vertenza, di segno nazionale, per il lavoro, il reddito e lo sviluppo sostenibile. Non piu' petrolio senza adeguati ristori finanziari, occupazionali e infrastrutturali: questa la posizione del governo della regione. Si tratta adesso di dare forma e contenuto, nonchè vertenziale, nel confronto con il governo nazionale e le compagnie che coltivano idrocarburi, ultilizzano le risorse idriche,comprese quelle minerali,nonche vento e sole per ottenere ricadute certe, concrete". E' quanto dichiara in un comunicato Pietro Simonetti, presidente del Centro studi e ricerche economico-sociali.
"Lo stato – prosegue – incassa ogni anno tremila miliardi di euro si tasse varie a fronte dell'estrazione petrolifera in Basilicata. Altre imprese,come nel settore delle acque minerali, hanno fatturati di centinaia di milioni di euro. Lo stesso vale, per altri importi, per l'eolico e il fotovoltaico. Occorre pretendere entrate finanziarie all'altezza delle cifre imponenti drenate dalla Basilicata.
Almeno 400 milioni di euro solo per gli idrocarburi che lo stato dovrebbe far rientrare in Regione. Su questo c'e l'assenso, ci pare, di tutte le forze politiche e sindacali. Si tratta di passare all'incasso.
Per incassare – sototlinea Simonetti – occorre una trattativa, che faccia vivere il memorandum, di norme anche regionali e di una piattaforma. Tocca alle organizzazioni sindacali e professionali riprendere la strada della vertenzialita', che gia' in passato ha dato esiti positivi". Secondo Simonetti bisogna "allocare nell'area sud delle regione uno dei centri di ricerca e sviluppo del piano sud, definire di un piano di lavoro per disoccupati e lavoratori in mobilita, ristrutturare gli interventi ambientali, riqualificare le politiche formative, formulare un piano per le infrastrutture e il ripopolamento.Tutto cio' e' possibile – conclude – come e' possibileattuare la misura del reddito minimo garantito per i giovani. Il manifesto "la Basilicata è " sara' presentata a novembre con l'elenco dei sostenitori".
BAS 05