Le conclusioni dell’incontro tra l’assessore e il tavolo di coordinamento dei Direttori Generali delle aziende sanitarie regionali. Allo studio un piano per i Sert
Non esiste una specifica pericolosità sociale del territorio di Matera che giustifichi la presenza (da sempre non prevista in tutto il resto della Regione) di guardie giurate nelle sedi della Continuità assistenziale. Per quel che riguarda i Sert sarà definito, attraverso un apposito tavolo tecnico, un omogeneo sistema di sicurezza uniformato su tutto il territorio regionale, in attesa del quale il servizio di guardiania resterà in vigore per gli orari di servizio degli stessi. E’ la conclusione a cui è giunto questa mattina il tavolo dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie lucane coordinato dall’Assessore Regionale alla Salute Attilio Martorano.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la validità della scelta fatta dall’Asm di Matera che ha deciso di interrompere il servizio di guardiania che fino al mese scorso riguardava soli 14 sedi di continuità assistenziale (ossia il capoluogo e l’immediato hinterland) sulle 31 aziendali e oltre 100 regionali.
E’, stato, di contro, sottolineato come la soppressione della guardiania sia perfettamente in linea con la scelta di razionalizzazione della spesa consentendo di recuperare ingenti risorse economiche da destinare ai servizi per i cittadini.