Sicurezza, ambiente e sanità: Lacorazza chiede audizioni

Il consigliere regionale del Pd propone di ascoltare in terza e in quarta Commissione i direttori generali dei Dipartimenti Ambiente e Politiche della persona della Regione e dell’Azienda ospedaliera San Carlo

Il consigliere regionale del Pd Piero Lacorazza ha rilasciato la seguente dichiarazione:<br /><br />&ldquo;Nella riunione aperta del Consiglio comunale di Marsicovetere convocata nella giornata di ieri dall&rsquo;amministrazione comunale &egrave; emersa da sindaci e, in particolare, dal sindaco di Grumento, la necessit&agrave; di chiedere delucidazioni sull&#39;Aia che riguarderebbe l&#39;attivit&agrave; estrattiva a Viggiano e in Val d&#39;Agri.<br /><br />Nell&#39;Aia si farebbe riferimento, per motivazioni anche riconducibili alla sicurezza, alla presenza dell&rsquo;ospedale di Villa d&#39;Agri cos&igrave; come organizzato e configurato in termini di offerta di reparti e servizi a 6 anni fa. Ci sono stati, nel corso di questi anni, cambiamenti nel sistema sanitario regionale anche per effetto di norme nazionali e regionali. Si pone il tema di un approfondimento di merito anche nelle Commissioni del Consiglio regionale, anche alla presenza degli stessi sindaci. Aggiungo che sono state rilevate alcune problematiche evidenti tra cui l&#39;impossibilit&agrave; del volo notturno dalla piattaforma dello stesso elisoccorso di Villa d&#39;Agri.<br /><br />Infine il confronto si &egrave; articolato su un presunto atto aziendale della Azienda ospedaliera, la cui bozza &egrave; stata oggetto anche del documento del comitato a difesa dell&rsquo;ospedale di Villa d&rsquo;agri. E&rsquo; evidente che le scelte che potrebbero scaturire da questo atto riguardano la sanit&agrave; per i prossimi anni, la sua organizzazione territoriale e quella di tutti i presidi ospedalieri. Pur non avendo votato la legge n. 2/2017 di riordino sanitario, voglio ricordare che ci sono nelle norme non rispettate: il trasferimento della relazione trimestrale sull&#39;andamento della riforma e l&#39;approvazione del piano entro il 31/12/2017. La stessa proposta di Piano avanzata dalla Giunta regionale, a pagina 11, rinvia scelte e non affronta la necessit&agrave; di una riforma che assuma la domanda di salute come centrale in un contesto di norme nazionali e regionali in una prospettiva di calo demografico e di mutamento di bisogni sociali e di sicurezza.<br /><br />Alla luce di queste considerazioni richiedo, come gi&agrave; fatto da tempo e in assenza degli adempimenti della legge 2/2017, le audizioni in terza e in quarta Commissione dei direttori generali dei Dipartimenti Ambiente e Politiche della persona della Regione e dell&rsquo;Azienda ospedaliera San Carlo sulla predisposizione degli atti aziendali&rdquo;.&nbsp;

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