Le guardie mediche continueranno a essere garantite nella loro attuale distribuzione territoriale, dentro un modello più moderno e coordinato.
Lo ha assicurato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel corso di un incontro con la stampa a cui hanno preso parte tutti i massimi rappresentanti istituzionali del sistema sanitario lucano. Ad illustrare la riforma l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e PNRR, Cosimo Latronico, il direttore generale dell’ASP Giuseppe De Filippis e il direttore generale dell’ASM, Maurizio Friolo.
L’incontro è stato organizzato per fare il punto sull’applicazione del Decreto Ministeriale 77 del 2022, cioè la riforma nazionale dell’assistenza territoriale prevista dal PNRR.
Il nuovo sistema integra guardie mediche, continuità assistenziale, Case e Ospedali di Comunità, 116/117, assistenza domiciliare e telemedicina in un’unica rete regionale.