I consiglieri regionali e vice coordinatori del Pdl esprimono il proprio plauso per l’iniziativa dei consiglieri comunali Becce e Picerno
“Siamo sempre stati convinti che specie in un clima di demagogia imperante, che fa di tutta l’erba un fascio, non possiamo come Popolo della Libertà lasciare il campo all’antipolitica ed ai maestri del qualunquismo ma operare, proporre e garantire ai cittadini la possibilità di poter conoscere tutta l’attività dei vari enti, ma anche tutti i dati inerenti all’attività degli eletti ed amministratori, integrale e senza filtri, rendere disponibili, di facile accesso e consultazione, atti e informazioni”. E’ quanto affermano i consiglieri regionali Gianni Rosa (vice coordinatore regionale vicario Pdl) e Mariano Pici (vice coordinatore provinciale vicario Pdl), motivando il proprio assenso alla proposta, avanzata dai consiglieri comunali del PdL di Potenza Nicola Becce e Fernando Fortunato Picerno, di istituire l’anagrafe degli eletti nel Comune capoluogo.
A parere di Rosa e Pici con questa proposta gli esponenti del Pdl di Potenza “vogliono contribuire
con una proposta moderna, pragmatica anche ‘rivoluzionaria’ per il capoluogo di Regione, ad accrescere trasparenza, accesso alle informazioni, monitoraggio dell’opinione pubblica dell’agire amministrativo, parole chiave per il corretto funzionamento della ‘cosa pubblica’ ma difficili da attuare se non c’è un’espressa volontà della politica e della burocrazia. Un modo di aprire le porte del ‘Palazzo’ comunale ai cittadini dall’ingresso principale mettendo a loro disposizione tutte le informazioni possibili dell’attività degli eletti, dell’esecutivo e degli uffici, un’applicazione pratica dell’e-goverment con la consultazione on line di atti e documenti per una maggiore trasparenza e di buona amministrazione dell'Ente”.
“Occorre dare ad ognuno la possibilità di conoscere l’operato di ogni singolo consigliere e assessore regionale, comunale, provinciale, dei sindaci, e di tutti coloro che esercitano un’attività pubblica – affermano ancora Rosa e Pici -. Quindi apprezziamo enormemente la proposta degli amici Becce e Picerno, la sosteniamo ufficialmente ed inviamo un plauso alla loro iniziativa che è emblema della politica del fare e del proporre del nostro partito, che è conforme a quei principi di una politica aperta ai cittadini e al passo della contemporaneità, lontana dal malcostume dei ‘segreti’, degli ‘esoterismi burocratici’ e di una burocrazia autoreferenziale e collaterale alle ‘caste di potere’”.