Riviello (Giovane Italia) su targa Ramelli-villa Tolve

“Desta grande riflessione la polemica di questi giorni nata sulla rimozione nel comune di Tolve della targa in onore di Sergio Ramelli, vittima dell’odio politico e della discriminazione, per cui il nostro Paese per troppo volte ha pagato ed ha pianto”. E’ quanto riportato in una nota a firma di Nicola Riviello, coordinatore regionale Giovane Italia che ha dichiarato: “Considero il gesto dell’amministrazione comunale un atto irrispettoso e al limite della scelleratezza politica: non si può pensare di subordinare un episodio del genere ad un mero atto deliberativo. Ramelli ha pagato con la vita il conto per la sua militanza e per le sue idee ed ha rappresentato per tanti un simbolo di appartenenza, che ha permesso insieme ad altre esperienze a tanti giovani di potersi esprimere liberamente. Oggi – ha aggiunto Riviello – a ridosso delle elezioni amministrative, in cui molti ragazzi della Giovane Italia di Basilicata hanno deciso di scendere in campo e candidarsi, stona ed infastidisce quanto accaduto. A nome della Giovane Italia della Basilicata – ha concluso – chiedo che a Tolve non venga ripristinata una semplice targa ma il rispetto per la memoria, per la famiglia di Ramelli e per tutti coloro che nell’agire politico e sociale portano nel Pdl lucano i valori e le tradizioni che nessuna iniziativa estemporanea e strumentale può mettere in discussione”.

bas 08

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