Rinnovo contratto Trenitalia: Rosa: “Altro passo indietro”

“È del tutto evidente che l’affidamento mediante gara avrebbe garantito un miglioramento degli standard del servizio e un reale risparmio di spesa”

&ldquo;Nella conferenza stampa di ieri, il rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia &egrave; stato presentato come una vittoria, ma in realt&agrave;, non &egrave; altro che l&rsquo;ennesimo passo indietro della Regione rispetto agli impegni presi. Crediamo sia doveroso, a questo punto, fare un&rsquo;ulteriore segnalazione dei contratti di servizio trasporto su rotaie all&rsquo;Antitrust. Come fece l&rsquo;allora Assessore Berlinguer&rdquo;. Lo afferma il consigliere regionale del gruppo Lb-Fdi, Gianni Rosa, ricordano che &ldquo;Era l&rsquo;11 Ottobre 2016 quando, appena insediatosi nel nuovo ruolo, Benedetto, rispondendo alla nostra interrogazione sulla vicenda, conferm&ograve; le numerose anomalie dei contratti con le aziende del servizio di trasporto, compresa Trenitalia. Perch&eacute;? Prezzi esorbitanti e scarsi servizi dovuti ai continui rinnovi, senza bandi di gara. Eppure, la Legge regionale n. 7 del 30/04/2014, parla chiaro: i servizi di trasporto, sia su rotaie che su gomma, dovevano essere sottoposti a gara pubblica. I contratti con gli attuali gestori potevano essere prorogati solo fino al 31 dicembre 2017, data entro la quale dovevano essere espletate le gare. &Egrave; del tutto evidente che l&rsquo;affidamento mediante gara avrebbe garantito un miglioramento degli standard del servizio e un reale risparmio di spesa&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Oggi invece, in seguito alla decisione unilaterale della Giunta Regionale &ndash; sottolinea Rosa – senza che l&rsquo;assessore Benedetto si sia scomodato di relazionare nella Commissione consiliare competente, si &egrave; proceduto all&rsquo;ennesimo rinnovo del contratto fino al 2023 e, dunque, non vi sar&agrave; la possibilit&agrave; di poter stabilire se ci sar&agrave; o meno un miglioramento della qualit&agrave; del servizio. I reali motivi del rinnovo contrattuale sono legati all&rsquo;impossibilit&agrave; di dare corso alla procedura di gara per l&rsquo;assenza delle risorse finanziarie in bilancio. Altro scivolone della Giunta Pittella che evidenzia tutta la sua incapacit&agrave; di avviare una seria programmazione delle risorse. Siamo dinanzi all&rsquo;ennesima iniziativa propagandistica del Governo regionale, l&rsquo;ennesimo annuncio per creare clamore sugli organi di stampa, ma che in realt&agrave; nasconde un altro clamoroso fallimento&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ancora nulla di nuovo per i pendolari lucani &ndash; conclude il consigliere regionale – costretti a quotidiani disservizi e disagi che rendono il trasporto ferroviario meno conveniente e di conseguenza sempre pi&ugrave; costoso. Altro che investimenti e qualit&agrave;, parafrasando l&rsquo;ex assessore Berlinguer, i gestori del servizio ferroviario in Basilicata potranno continuare ad avere una posizione dominante&rdquo;.<br /><br />

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