Rinnovabili e territorio, Pietrantuono: risultato storico

Il consigliere regionale del Partito socialista: “Siti non idonei per fonti di energia rinnovabile: ok dal Governo nazionale”

La legge Regionale n. 54 del 2015, che finalmente individua i criteri per il corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti da fonti di energia rinnovabili, proposta dal Presidente della terza Commissione consiliare, Francesco Pietrantuono, ha superato l&rsquo;analisi di eventuale incostituzionalit&agrave; da parte del Governo nazionale.<br /><br />&ldquo;Un risultato storico e di grande portata per la nostra Regione &ndash; afferma Pietrantuono – non tanto per il mero recepimento delle linee guida nazionali gi&agrave; dettate con decreto ministeriale del 2010, bens&igrave; per la portata innovativa che la norma introduce nel quadro di riferimento legislativo, anche nazionale, per quanto concerne, non solo gli impianti di grande generazione (superiore ad 1 MW), ma anche per la assoluta &ldquo;novit&agrave; normativa&rdquo; concernente la disciplina degli impianti di fonte rinnovabile di micro generazione. Nessun&rsquo;altra Regione ha affrontato, con atto avente forza di legge, la delicata tematica dell&rsquo;installazione degli impianti eolici di grande generazione&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Per la prima volta – continua Pietrantuono – al fine del corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio delle tipologie di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ai comuni viene riconosciuta la facolt&agrave; di proporre ampliamenti e/o ulteriori aree non idonee da sottoporre a particolare tutela rispetto all&rsquo;impatto paesaggistico ed ambientale che la presenza di tali impianti pu&ograve; provocare. Viene, inoltre, affrontato il grande tema della disciplina degli impianti di micro generazione che a livello nazionale ha alimentato un controverso dibattito, anche giurisprudenziale. Infatti, con il comma 3&nbsp; dell&rsquo;articolo 3 la Regione, anche per questa tipologia di impianti, dovr&agrave; emanare specifiche linee guida per il corretto inserimento degli impianti alimentati da fonti rinnovabili&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Alla luce di questo importante risultato &ndash; sottolinea Pietrantuono – diventa ancor pi&ugrave; necessario accelerare l&rsquo;emanazione delle lenee guida al fine di avere una disciplina completa che aiuti Comuni ed operatori economici ad operare nella corretta sintesi tra esigenze di produzione e tutela del paesaggio. Un risultato che va ascritto al lavoro di tutta la Commissione sapientemente coadiuvata e supportata, per gli aspetti tecnico-giuridici, dagli uffici preposti. E&rsquo; ora maturo&nbsp; il tempo per l&rsquo;approvazione del Piano Paesaggistico Regionale &ndash; conclude Pietrantuono &ndash; strumento atteso e fondamentale per il governo del territorio, non pi&ugrave; procrastinabile&rdquo;.<br />

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