Rete fognaria Avigliano, Romaniello: finalmente si parte

Per il consigliere “Non ci sono primogeniture, tutti: Comune, Acquedotto lucano e Regione Basilicata hanno semplicemente fatto il proprio dovere istituzionale nei confronti dei cittadini che per troppo tempo hanno sopportato”

&ldquo;Dopo poco pi&ugrave; di sei mesi dall&rsquo;inizio delle audizioni in II commissione permanente del Consiglio regionale di Basilicata, per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto riguardante il collettamento della rete fognaria delle frazioni e di alcuni quartieri di Avigliano ai depuratori esistenti, al fine di eliminare gli scarichi a cielo aperto, finalmente si parte con l&rsquo;avvio delle procedure per dare piena attuazione al progetto. Un progetto partito circa 15 anni fa su cui per troppo tempo si &egrave; tergiversato per non dire rimasto nei cassetti&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; quanto evidenzia il consigliere regionale del Gruppo misto &ndash; Art.Uno Mdp, Giannino Romaniello che aggiunge: &ldquo;Le audizioni nella commissione da me presieduta ha in pi&ugrave; occasioni audito Acquedotto lucano, Sindaco di Avigliano e comitato dei cittadini, e al termine delle audizioni, ufficialmente, l&rsquo;intera commissione ha invitato Acquedotto lucano a procedere alla progettazione definitiva dell&rsquo;opera, ricercando una soluzione capace di superare le criticit&agrave; emerse in occasione delle audizioni&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Una soluzione finalmente trovata &ndash; dice – come dichiarato nel comunicato dell&rsquo;amministrazione comunale di Avigliano, a seguito dell&rsquo;assemblea tenutasi nella giornata di ieri nella frazione di Possidente. Bene ha fatto l&rsquo;amministrazione ed in particolare i consiglieri e gli assessori della zona ad organizzare l&rsquo;incontro con il solo e unico intendo di dare una giusta e puntuale informazione ai cittadini, come altrettanto giusto &egrave; stata la decisione assunta dalla commissione alla unanimit&agrave; di affrontare la questione, chiamando tutti i soggetti a dare risposte e rimuovendo le criticit&agrave; rimaste nel dimenticatoio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Non ci sono primogeniture &ndash; conclude – tutti:&nbsp; Comune, Acquedotto lucano e Regione Basilicata hanno semplicemente fatto il proprio dovere istituzionale nei confronti dei cittadini che per troppo tempo hanno e continuano a sopportare, in attesa dell&rsquo;attuazione integrale del progetto, disagi derivanti dagli scarichi a cielo aperto delle fogne&rdquo;.<br /><br />

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