Qualità dell’aria, Rosa (Pdl): dati obsoleti

Interrogazione per sapere i motivi del ritardo con cui “in Giunta si è parlato di qualità dell’aria e di inquinamento della stessa dando mandato all’Ufficio Compatibilità Ambientale in sinergia con l’Arpab di rendere pubblici i dati”

“La Giunta regionale con la delibera n. 2217 del 29 dicembre 2010 ha approvato, autorizzandone la divulgazione, ‘l’inventario delle emissioni di inquinanti dell’aria’ e la ‘Valutazione preliminare della qualità dell’aria ambiente e classificazione del territorio’. Importante provvedimento – dice Rosa – che ci indica le condizioni dell’aria di Basilicata nel periodo 2002/2006, ma certamente tardivo. Difatti, così come si evince dal corpo della stessa delibera, il tutto nasce il 22 aprile 2005 quando con la delibera di Giunta n. 978 si conferiva l’incarico alla società ‘Techne Consulting srl’ per la fornitura del software Air Suite, un programma per la redazione di valutazione e gestione della qualità dell’aria. Da quella data sono passati tre anni e, finalmente, il 20 maggio 2008, il lavoro viene depositato al protocollo del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. Cosa è successo – è il quesito del consigliere – tra il 20 maggio 2008 ed il 29 dicembre 2010, data quest’ultima in cui la Giunta approva il lavoro svolto? Perché tenere tutto in un cassetto e far finta di nulla? Mistero”.

“Eppure, in questi giorni – continua Rosa – abbiamo avuto la prova che al Dipartimento Ambiente le pratiche vengono istruite e deliberate in soli sedici giorni, mi riferisco e non a caso all’approvazione del finanziamento in favore dell’associazione ‘Ameno’ per il videogioco Verdino. In entrambi i casi si parla di ambiente, ma la qualità dell’aria è un qualcosa di ‘impalpabile’ mentre le ‘amicizie politiche’ sono qualcosa di concreto che devono essere ‘foraggiate’ per renderle sempre più forti. Ho presentato – riferisce Rosa – un’interrogazione al presidente De Filippo per conoscere le ragioni politiche e/o tecniche per le quali solo dopo trentadue mesi in Giunta si è parlato di qualità dell’aria e di inquinamento della stessa, dando mandato all’Ufficio Compatibilità Ambientale, in sinergia con l’Arpab, di rendere pubblici i dati ed aggiornarli. Tanto si legge nel dispositivo ‘la Giunta ha ritenuto necessario procedere alla ufficializzazione dei documenti’ e incaricare l’Ufficio di Compatibilità Ambientale di ‘provvedere alla implementazione delle attività per l’aggiornamento dei suddetti documenti, operando in sinergia con l’Arpab, e verificare le eventuali necessità di azioni da porre in essere nel caso di situazioni di attenzione o di allarme …’. E’ chiaro – dichiara Rosa – che le informazioni ‘ufficializzate’ sono obsolete, si riferiscono ai rilevamenti effettuati, secondo i casi, negli anni dal 2002 al 2006, che l’indagine mette in evidenza l’entità di inquinamento dell’aria negli agglomerati urbani e dopo tanti mesi è lapalissiano che i dati evidenziati sono oramai troppo vecchi rispetto all’evoluzione delle singole situazioni locali”.

“Ci devono anche dire – prosegue l’esponente del Pdl – se alcune criticità evidenziate nelle conclusioni dei documenti divulgati sono state superate, se persistono situazioni di criticità o di nuove emergenze e, nel caso, cosa si è fatto o si intende fare. Inoltre, devono dirci sulle specifiche attività che si stanno ponendo in essere rispetto alla decisione di delegare l’Ufficio Compatibilità Ambientale, in sinergia con l’Arpab, ad implementare l’attività di aggiornamento delle informazioni, le eventuali attività delegate all’Arpab, con l’indicazione degli estremi dei relativi atti e quando si prevede la divulgazione di informazioni più aggiornate. Siamo certi – conclude Rosa – della rapidità del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, che darà una risposta nei tempi previsti dal regolamento del Consiglio regionale, ossia entro trenta giorni solari”.

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