Provincia Pz, tanti i progetti in favore dell’altrabilità

È stato concesso un contributo, pari a 80 mila euro, a carico del Ministero dell’Interno, per il progetto “Alfabeti dell’inclusione”, presentato dall’Ufficio Lavoro, Formazione e politiche sociali della Provincia di Potenza. Lo comunicano il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza e l’assessore alle Politiche per il Lavoro e l’occupazione Vitantonio Rossi.
“Il progetto ‘Alfabeti dell’inclusione’ si propone sul territorio come strumento di promozione di cittadinanza attiva – hanno spiegato Lacorazza e Rossi – offrendo opportunità di crescita personale, integrazione sociale e miglioramento della qualità della vita, attraverso la progettazione e la realizzazione di interventi di prevenzione, sensibilizzazione, aggregazione, orientamento, formazione e inserimento lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio sociale. Il progetto è rivolto a quanti, per vari motivi, rischiano l'esclusione sociale, cioè incontrano difficoltà e ostacoli al soddisfacimento di bisogni essenziali e all'esercizio di diritti fondamentali. Per perseguire questi obiettivi – hanno aggiunto il presidente e l’assessore – il progetto concorre alla costruzione di reti di servizi, di sinergie di idee e risorse umane promuovendo la costruzione di “comunità di pratiche” quale tessuto connettivo sul quale sviluppare azioni e servizi direttamente destinati alla popolazione svantaggiata del territorio”.
Il progetto si articola in quattro azioni principali ed è rivolto a 40 persone con disabilità che avranno l’opportunità di integrare nel proprio curriculum professionale un segmento di formazione finalizzato all’acquisizione di competenze tecnico professionali nell’ambito del settore “produzione pasti”. L’attività formativa verrà realizzata nel laboratorio di cucina presso le strutture di proprietà della Provincia di Potenza.
“Successivamente a questa fase si avvieranno dei tirocini formativi in azienda secondo l’applicazione delle procedure di matching del Protocollo Icf (International classification of functioning) – hanno concluso Lacorazza e Rossi – per arrivare in seguito alla costituzione di “comunità pratiche” tra gli operatori che a vario titolo agiscono in rete neri servizi di orientamento, formazione, mediazione, collocamento, assistenza e riabilitazione di persone con disabilità”.
Un progetto che si inserisce in quadro più generale di interventi promossi dall’Ente in favore delle categorie più deboli, che ha portato lo scorso novembre ad inaugurare il portale www.disabiliprovincia.it o www.valoriprovincia.it (indirizzo utile a segnalare il valore dell’inclusione), realizzato dalla Provincia di Potenza come momento di incontro dinamico e innovativo con i diversamente abili.
“Nonostante la delicata e difficile congiuntura, la Provincia di Potenza continua ad offrire il proprio supporto e la propria azione a sostegno delle fasce più deboli della società, con un occhio di riguardo alla disabilità. Questa attenzione viene prestata in maniera, per così dire, ordinaria e cioè garantendo quei servizi minimi che si rivelano essenziali per chi può vivere una situazione di difficoltà. Servizi quali il collocamento mirato per i disabili – ha detto l’assessore alle Politiche sociali Paolo Pesacane – l’assicurazione della gratuità dei trasporti pubblici per alcune categorie di persone, i Pei (Progetti Educativi Individualizzati), l’abbattimento delle barriere architettoniche. La Provincia, inoltre, continua a garantire, in virtù di un apposito protocollo sottoscritto negli scorsi anni con l’Unione italiana ciechi, le risorse necessarie per l’assistenza tiflologica extra scolastica. L’agire del nostro Ente non è rimasto, tuttavia, confinato alla gestione dell’ordinario. È così che per quanto attiene all’avviamento al lavoro dei disabili, la Provincia di Potenza ha promosso i tirocini formativi, nonché la pubblicazione dell’avviso delle work esperience all’interno del progetto Match che riguarda la Val d’Agri e che ha per oggetto l’inserimento lavorativo di 64 persone. Allo stesso fine, e sempre con riferimento al medesimo ambito di intervento, la Provincia ha provveduto a stipulare 16 convenzioni ex art. 11 della legge 68 del 99 per l’inserimento lavorativo di 35 disabili”.
L’assessore ha aggiunto che “nel desolante e difficile scenario di continui tagli dei trasferimenti agli Enti locali, la Provincia di Potenza, anche e soprattutto grazie alla riduzione dei costi della politica, è stata in grado di mantenere inalterato il sostegno in favore degli studenti disabili, prevedendo 245 mila euro tra Pei e trasporti scolastici”.
E ancora. Pesacane ha ricordato gli interventi all’interno dei progetti Pois, le cui gare sono già state aggiudicate: 200 mila euro nel Lagonegrese (Rotonda), 150 mila euro nel Marmo Platano-Melandro (Brienza), 150 mila euro nella Val d’Agri (Villa d’Agri) e 200 mila euro nel Vulture Melfese-Alto Bradano (Venosa). Questi interventi localizzati soprattutto all’interno delle palestre sono finalizzati a renderle maggiormente confortevoli per tutti gli studenti, ma contengono anche specifiche azioni per la disabilità. (r.a.)

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