I consiglieri dell'Intergruppo: “vogliamo notizie sul progetto pilota che produrrebbe energia rinnovabile dalla coltivazione delle alghe”
Presentata un’interrogazione urgente sulle iniziative nel settore delle bio agro energie. Per Falotico, primo firmatario insieme con i consiglieri Mollica e Navazio “è inaudito un atteggiamento che rende sterile il rapporto che c’è fra Università lucana e Regione, statici i fondi che questa destina all’Ateneo, impedisce la creazione di nuovi posti di lavoro e l’essere fattivamente innovativa la Basilicata”.
Falotico si chiede “quale strategia il Dipartimento Agricoltura intenda perseguire per la realizzazione di nuovi ed importanti passi avanti per il benessere, in primis dell’agricoltura, e poi per contribuire all’autosufficienza energetica della nostra terra”.
“Su proposta dall’associazione per lo Sviluppo e la Valorizzazione di una Filiera Agro-Bio-Energetica di Bernalda – si legge nel testo dell’interrogazione – il Comitato del Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino aveva preso in esame già nel 2008 un progetto realizzato dall’Università della Basilicata. Infatti, il Dipartimento di Biologia della Facoltà di Agraria è riuscito a mettere punto un sistema che consente la realizzazione, sperimentazione e sviluppo di una filiera corta, per la produzione di energia rinnovabile da vegetali unicellulari a ridotto impatto ambientali (alghe). Il Comitato, constatate le potenzialità e l’alto valore innovativo della ricerca universitaria potentina, nello stesso anno aveva interpellato il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, perché accogliesse il progetto facendone un’iniziativa pilota. Dopo diversi passaggi tecnici – continua l’interrogazione – che hanno visto coinvolta anche l’Alsia in qualità di soggetto giuridico e, quindi, tramite del Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino per la realizzazione del progetto, finalmente nel novembre del 2009, su proposta dell’allora Assessore, la Giunta regionale, con Deliberazione n° 1905, approvava il progetto pilota sulle alghe, da finanziare mediante l’utilizzo delle risorse liberate del POR Basilicata 2000 – 2006”.
“Fin qui – si legge ancora nell’interrogazione – tutto bene, se non fosse che, come risulta da informazioni assunte, con la nuova Giunta l’Assessore sembra si sia dichiarata più favorevole a finanziare qualche strada poderale, anziché alcuni progetti sperimentali pilota e, a tal fine, starebbe procedendo a trasferire il finanziamento su altre proposte progettuali similari. Per tutte queste motivazioni, e con la convinzione che la ricerca e la sperimentazione sulle alghe, nel frattempo, fa passi da gigante e produce brevetti, innovazione, sviluppo e ricchezza, per i territori che hanno investito in tale innovazione (si veda, a tal proposito, il sito internet dedicato dell’Unione europea) i consiglieri Falotico, Mollica e Navazio chiedono di poter sapere le ragioni del mancato finanziamento del progetto approvato con la Dgr 1905/2009, quali gli intendimenti del Governo regionale sulla coltura energetica delle alghe e sul loro inserimento a pieno titolo nel novero delle fonti energetiche rinnovabili e alternative presenti in Regione”.
I consiglieri chiedono, inoltre,”se sia intendimento del Governo regionale porre rimedio ai ritardi accumulati, favorendo la realizzazione del progetto pilota, nonché la promozione di altri progetti similari, evitando che fondi specificamente destinati a tali iniziative vengano distolti verso altre politiche a dir poco anacronistiche, che poco si accostano all’innovazione ed allo sviluppo rurale della nostra regione”.