Per il consigliere regionale del Pd “il progetto ‘Teatri di pietra theatrum theatron 2015’ è in grado di generare occupazioni creative e altamente specializzate e capace di trascinare un forte indotto”
“Le potenzialità culturali del patrimonio teatrale antico possono costituire in Basilicata un nuovo e dinamico fattore di sviluppo territoriale sostenibile, che promuove e specializza l’offerta turistica. Molto importante, in tal senso, il progetto ‘Teatri di pietra theatrum theatron 2015’ volto alla messa in rete di teatri antichi, delle aree archeologiche, e dei siti di rilevanza storica della alta Val d’Agri, del materano, del Vulture, in organici sistemi di interrelazione capaci di esaltare le dotazioni storico-artistiche e ambientali dei territori coinvolti”.<br /><br />Così il consigliere regionale, Mario Polese del Pd, in merito alla 15° edizione ‘Theatrum theatron’ “con un calendario –aggiunge – di oltre venti eventi nei siti, straordinari e molte volte inediti, del Paese, tra cui la nostra regione, per raccontare che è possibile fare della cultura e del teatro un momento straordinario per la comunità”.<br /><br />“Il Comune di Grumento Nova- sottolinea Polese – sede del Teatro romano e del Parco archeologico di Grumentum, quale soggetto capofila, insieme ad altri comuni lucani e con l’associazione no-profit ScenaMediterraneo, con il progetto integrato ‘La rete dei teatri di pietra’, intende promuovere e sperimentare un network tra gli operatori territoriali, interregionali ed europei (istituzionali, amministrativi, culturali e sociali) presenti nelle aree archeologiche con teatri antichi, attraverso: il consolidamento di rapporti tra i soggetti e le risorse socio – culturali – ambientali del territorio, la fruizione più ampia dei teatri antichi e le aree archeologiche dei territori interessati oggetto di numerose iniziative scientifiche, di ricerca, restauro e anche sede di attività culturali e di spettacolo, lo sviluppo dei processi in grado di suscitare un effettivo radicamento della cultura del patrimonio e del territorio”.<br /><br />“Non va dimenticato – conclude il consigliere Pd – che la valorizzazione del ‘teatro antico’ si inserisce nel settore, ad altissimo valore aggiunto, della conoscenza, in grado di generare occupazioni creative e altamente specializzate e capace di trascinare un forte indotto. La Regione Basilicata sta cercando, a tal proposito, di mettere in campo un’efficace ed efficiente politica culturale volta a dare significato all’economia della cultura tesa a realizzare territori più vivibili migliorando la qualità dell’ambiente e delle relazioni”.<br /><br />LC<br />