Più prevenzione, avviati nuovi screening

Potenziati i progetti regionali con oltre 9,4 milioni di euro. In sede di Conferenza Stato-Regioni il governo lucano ha approvato la relazione dei risultati raggiunti con i progetti Obiettivi di Piano 2023 e il nuovo piano progettuale per il 2024, nell'ambito del Fondo Sanitario Nazionale.

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L'assessore regionale alla Salute e al Pnrr, Cosimo Latronico

In attuazione dell’accordo sancito lo scorso novembre in sede di Conferenza Stato-Regioni, la Regione Basilicata ha approvato la relazione dei risultati raggiunti con i progetti Obiettivi di Piano 2023 e il nuovo piano progettuale per il 2024, nell’ambito del Fondo Sanitario Nazionale.

Alla Basilicata sono state assegnate risorse per 9.480.538 euro, con un incremento significativo rispetto al 2023 pari a 1.304.532 euro. Tali risorse consentono di rafforzare le politiche regionali in ambito sanitario, con un particolare focus sulla prevenzione, la gestione della cronicità, l’equità di accesso alle cure, la terapia del dolore e l’integrazione tra ospedale e territorio.

In particolare, alla prevenzione sono destinati 3.455.147 euro, con l’attivazione di due nuovi screening oncologici: prostata e polmone, affidati rispettivamente all’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza e all’IRCCS Crob di Rionero in Vulture. L’ASP ha realizzato progetti per oltre 4 milioni di euro, puntando su un percorso diagnostico-terapeutico per pazienti cronici, la costituzione e rafforzamento della rete della terapia del dolore, anche in ambito pediatrico, la digitalizzazione dei processi territoriali, per una gestione più efficiente e integrata dei pazienti. L’ASM ha investito più di 2,6 milioni di euro per migliorare l’assistenza ai pazienti cronici con approcci personalizzati, l’accessibilità alle cure, la sicurezza e la salubrità dei luoghi, la rete delle cure palliative e la digitalizzazione dei percorsi assistenziali.

L’IRCCS CROB di Rionero ha impiegato 944.469 euro in progetti a sostegno dei pazienti oncologici, offrendo supporto psicologico, un ambulatorio di sessuologia integrata, il progetto “Amico”, ambulatorio dedicato alle terapie integrate e alla promozione di stili di vita sani.

L’Azienda Ospedaliera San Carlo ha utilizzato 1.810.881 euro per rafforzare la rete della terapia del dolore, potenziare il sistema di prenotazione e richiamata, migliorare l’accoglienza degli spazi comuni, in particolare all’UOC di Medicina Nucleare.

“Questo piano rappresenta un passo concreto verso una sanità sempre più vicina ai cittadini, equa, moderna e orientata alla presa in carico delle fragilità,” ha dichiarato l’Assessore alla Salute Cosimo Latronico. “Grazie a queste risorse, continuiamo a rafforzare la rete di prevenzione, ad innovare i percorsi terapeutici e a garantire servizi di qualità su tutto il territorio regionale.”

Il monitoraggio dei risultati sarà costante, nel rispetto degli standard fissati a livello nazionale, e ogni intervento risponde alla strategia di lungo periodo della Regione Basilicata per una sanità più efficiente, integrata e sostenibile.

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