Personale Arpab, interrogazione di Rosa

Il capogruppo di Lb-Fdi chiede la sospensione dell’appalto per i lavoratori interinali in attesa di conoscere la programmazione triennale delle attività

&ldquo;La situazione di carenza di personale tecnico (che di quello amministrativo ce n&rsquo;&egrave; in eccesso) in cui versa l&rsquo;Arpab &egrave; nota a tutti. Le responsabilit&agrave; della politica lucana sono evidenti e chiare. Adesso si pensa di risolvere tutto con un&rsquo;agenzia interinale, tramite un appalto&rdquo;. E&rsquo; quanto evidenzia il capogruppo di Lb-Fdi, Gianni Rosa che ha presentato un&rsquo;interrogazione al presidente della Giunta regionale &ldquo;affinch&eacute; spieghi le motivazioni che hanno spinto l&rsquo;Arpab ad intraprendere un provvedimento di questo tipo, in luogo di una pi&ugrave; trasparente selezione pubblica, chiedendo la sospensione dell&rsquo;appalto&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Qualche mese fa &ndash; scrive – fu approvato un piano di potenziamento dell&rsquo;agenzia, rimasto nel cassetto. Con la deliberazione di Giunta regionale n. 435 del 26/04/2016 furono destinati all&rsquo;Arpab 34.973.000,00 euro, su un programma triennale 2016-2019, volto al rafforzamento delle attivit&agrave; di monitoraggio ambientale. Ad oggi il governo regionale ed i vertici dell&rsquo;agenzia non hanno ancora approvato n&eacute; il programma n&eacute; i progetti attuativi. Ancora una volta si procede al buio, senza una programmazione organica. Quindi, non essendoci una programmazione, il Consiglio regionale non potr&agrave; esercitare il potere di indirizzo e di controllo sulle attivit&agrave;. Molto comodo per chi vuole avere le mani libere&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ecco, dunque &ndash; aggiunge Rosa – la soluzione per risolvere il problema della carenza di personale: far ricorso al lavoro interinale attraverso un accordo con un&rsquo;agenzia per il lavoro che dovrebbe fare le selezioni. La procedura, approvata con la determinazione dirigenziale n. 55 del 11/08/2016 del dipartimento stazione unica appaltante, prevede l&rsquo;appalto ad un&rsquo;agenzia, appunto, che dovrebbe fornire numerosi profili professionali: biologi, ingegneri, chimici, geologi, informatici ed esperti in discipline giuridiche e amministrative, tutte professionalit&agrave; che dovranno assolvere alla delicata mission dell&rsquo;Arpab&rdquo;.<br /><br />&ldquo;L&rsquo; importo complessivo della gara &ndash; continua – &egrave; di 7.541.082,33 euro per la durata di 36 mesi. Per ogni singolo profilo professionale viene definita la categoria professionale ed il numero di ore lavorative da svolgere. Parit&agrave; di accesso alla p.a.? Pari a zero. Trasparenza? Neanche a parlarne. La reale motivazione di tale provvedimento agostano sta tutta nell&rsquo;elevato livello di discrezionalit&agrave; con cui verranno scelti i professionisti, metodo che va a nozze con le esigenze del sistema Basilicata e del governo regionale che avranno modo di poter controllare meglio le assunzioni in capo all&rsquo;Arpab&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Questa &ndash; conclude Rosa – &egrave; la rivoluzione pittelliana: mettere da parte concorsi e selezioni e, con essi, trasparenza e meritocrazia. La protezione dell&rsquo;ambiente non pu&ograve; essere oggetto di una contesa mercantile al ribasso, occorre innanzitutto guardare ai livelli di professionalit&agrave;. Ma siamo in Basilicata, dove il clientelismo batte la meritocrazia quattro a zero e dove la sicurezza ambientale non conta nulla&rdquo;.<br /><br />L.C.<br />

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