Il presidente del Consiglio regionale: “lo strumento legislativo, una volta approvato, consentirà di allinearsi alle direttive europee in materia climatica ed energetica”
“L’approvazione della proposta di legge n. 114/2016 ”Decarbonizzazione e politiche regionali sui cambiamenti climatici (Basilicata Carbon Free)” renderebbe la nostra regione la prima in Italia non solo a proporre, ma anche a dotarsi di una norma sulla materia, la prima proposta messa nero su bianco”. E’ quanto dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Francesco Mollica, firmatario anche lui dell’atto normativo, proposto dai consiglieri Cifarelli e Robortella.<br /><br />“La decarbonizzazione e le azioni ad essa finalizzate – afferma Mollica – fa parte del percorso diretto a raggiungere, nel 2050, un livello di riduzione delle emissioni di CO2 dell’80 per cento rispetto al 1990. Un processo molto lento che, pur essendo un problema globale, necessita dell’avvio di politiche a tutti i livelli territoriali. Politiche, che prevedano il maggior utilizzo delle energie rinnovabili, un maggior potenziamento e razionalizzazione dell’efficienza energetica, l’aumento di tecnologie innovative, la promozione dell’eco-efficienza nell’edilizia, la modifica del sistema trasporto di merci e persone, recupero e valorizzazione dei rifiuti”.<br />“Una legge dagli effetti immediati – sottolinea il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata – considerando che la regione si sta dotando e rinnovando i vari piani, in particolare nel settore dei rifiuti e dei trasporti. Occorre accelerare questo processo e la Basilicata sta muovendo i suoi passi con una proposta di legge, che consentirà alla regione di fare da pioniera, tra le regioni italiane, nel perseguimento dell’obiettivo di allinearsi alle direttive europee in materia climatica ed energetica”.<br /><br />“Le iniziative per affrontare i cambiamenti climatici e i connessi equilibri – secondo Mollica – obbligano ad una profonda riconversione dell’economia, attraverso una transazione tecnologica e anche sociale, nonché un’accelerazione delle politiche di efficienza energetica, che non possono prescindere e non possono funzionare senza i territori, le iniziative e la collaborazione tra gli stessi”.<br />“La Basilicata si sta muovendo – conclude Mollica – e si doterà di una legge regionale che produrrà, in una regione con particolari criticità energetiche, impatti positivi sia per l’ambiente che per l’economia”.<br /><br />