Nel Campus Universitario di Macchia Romana a Potenza c’è stato oggi l’avvio ufficiale della seconda edizione del Master di I livello “Earth Observation from Space: Advanced Technologies and Applications (EO-SAT)”. Il Master, il primo di questo genere a livello europeo, è promosso dall’Università degli Studi della Basilicata (Unibas) in partenariato con il Distretto Tecnologico per le Osservazioni della Terra e i Rischi Naturali (TERN). Esso gode del patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), del supporto della Rete Europea delle Copernicus Academies e della collaborazione di NEREUS, la rete europea delle Regioni impegnate nei programmi e nelle politiche per l’Osservazione della Terra. In concomitanza con l’inizio delle attività didattiche si è tenuta la presentazione del percorso formativo, a cura del Coordinatore del Master, Prof. Valerio Tramutoli, dell’Università degli Studi della Basilicata, che ha illustrato finalità, struttura e contenuti dell’offerta formativa che si avvale anche di docenti provenienti da altre Università italiane e da imprese di rilievo internazionale. All’iniziativa di questa mattina sono intervenuti anche i rappresentanti delle imprese partner del Progetto formativo EO-SAT, i referenti del Distretto Tecnologico e del Cluster Lucano dell’Aerospazio, quale soggetto aderente alla proposta formativa.
A fronte di 30 candidature pervenute, sono stati selezionati 20 partecipanti, di cui 12 di provenienza internazionale, rappresentativi di diverse aree geografiche. Un risultato che testimonia il rilievo e l’attrattività internazionale del percorso formativo e conferma il ruolo del sistema lucano dell’Aerospazio quale ambito di eccellenza capace di attrarre competenze e professionalità anche dall’estero. L’avvio della seconda edizione del Master si inserisce nella più ampia strategia di rafforzamento dell’offerta formativa dell’UNIBAS e della proiezione internazionale della Basilicata nei settori dell’Aerospazio e dell’Osservazione della Terra.