Osservatorio dislessia, sì della IV commissione

Audito l’assessore Martorano, il quale ha concordato sull’emendamento del presidente Vita relativo alla composizione dell’organismo. Sulla questione ticket, si attende l’approvazione del nuovo patto per la salute

La IV Commissione consiliare permanente, presieduta da Rocco Vita (Psi), ha approvato all’unanimità la delibera di Giunta regionale riguardante la composizione dell’Osservatorio regionale sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), previsto dalla L.R. n.20 del 12/11/2007. In merito è stato audito l’assessore alla Sanità, Attilio Martorano, il quale ha concordato sulle modifiche già approvate in una precedente seduta della Commissione, frutto dell’emendamento presentato dal presidente Vita, afferente il Centro Audiologico dell’Azienda San Carlo di Potenza. Faranno parte dell’Osservatorio l’ufficio regionale competente, i centri operativi dell’Asm e dell’Asp, il Centro Audiologico dell’Azienda San Carlo di Potenza, il dipartimento di Neuropsichiatria infantile, l’associazione Aid, l’ufficio Scolastico regionale, il dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport. L’atto approderà in Consiglio regionale per la definitiva approvazione.

L’assessore Martorano è stato audito anche sull’introduzione della quota di partecipazione alla spesa per l’assistenza farmaceutica territoriale e sulla rimodulazione dei ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale. Questione, ha sottolineato Martorano, che sarà materia di lavoro da parte della conferenza Stato-Regioni nei prossimi giorni. Infatti, la Conferenza dovrà approvare entro il 30 aprile il nuovo Patto per la salute 2013-2015, visto che quello attuale è in scadenza. L’assessore Martorano ha prospettato quella che, a suo parere, sarebbe la scelta più logica: armonizzare le indicazioni della Regione Basilicata con le direttive che saranno adottate dalla Conferenza delle Regioni. Orientamento condiviso dalla Commissione consiliare.

Audito anche l’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport, Vincenzo Viti sul Ddl riguardante la disciplina delle attività di contrasto al lavoro irregolare. Viti dopo aver definito il disegno di legge un segnale concreto nelle attività di contrasto al lavoro sommerso, ne ha illustrato la mission quella di andare verso: “un approccio sistematico al fenomeno che non si limita ad affrontare la tematica specifica del sommerso, ma allarga gli strumenti di intervento anche alle tematiche della sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro e, più in generale, alla qualità e sostenibilità sociale del modello di sviluppo produttivo”. Dopo una breve discussione la Commissione ha deciso di rinviare l’atto alla prossima seduta per ulteriori approfondimenti.
Auditi, infine, la professoressa Francesca Romeo e il Dr. Angelo Salatti in merito ad alcuni incarichi professionali relativi alla radioprotezione dei lavoratori e degli ambienti con rischio di radiazioni ionizzanti recentemente conferiti dall’Asp.

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