Navazion (noi di Melfi): Il Millenario non è patrimonio di pochi

"Il  millenario della nostra città non é patrimonio di pochi ma eredità di tutti. Lo dicevamo lo scorso febbraio quando si introduceva l'evento, lo diciamo oggi che siamo stati invitati alla cerimonia di inaugurazione prevista per domani 18 maggio 2018.  Doveva essere un  momento importante per la nostra città, una occasione per rafforzare la sua immagine, uno strumento per  proiettarla oltre i confini regionali e nazionali". Lo dichiara il capogruppo consiliare di Noi di Melfi, Antonio Navazio, rendendo nota la volontà di non prendere parte alla manifestazione:
"Non parteciperò perché, come ho già più volte ribadito nei mesi scorsi, la città appartiene a tutti e le celebrazioni dei suoi mille anni non devono  essere materia esclusiva del Sindaco e della Giunta.
Abbiamo contestato la mancanza di una benché minima discussione, la mancanza di  condivisione sulle scelte fatte in tema di programmazione e organizzazione degli eventi necessari per omaggiarla.
Concorso di idee per la definizione del logo celebrativo, Murales, Statua  ed altro …. tutto frutto di scelte autonome che la città può solo subire. Nessuna partecipazione da parte della città, dei suoi cittadini, della sua massima espressione politica: il Consiglio Comunale. Si è scelto di caricarsi degli onori e degli oneri, si è preferito autoincensarsi: l’idea è nostra, siamo bravi a realizzarla, tutti gli altri si godano lo spettacolo.
In ragione di tanto io non ci sarò: per me è la stessa ragione dei festeggiamenti a perdere di significato, per me Melfi, le sue istituzioni e i suoi cittadini hanno subito una ulteriore sconfitta".

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