Il consigliere regionale del M5s esprime il plauso per l’approvazione della mozione da lui presentata e sottolinea come si tratti di: “Una vittoria di tutta la comunità venosina”
Presentata dal consigliere Leggieri il 7 luglio scorso, è stata discussa nel Consiglio di oggi la mozione diretta ad impegnare la Giunta “ad interventi per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale dell’area del Vulture ed in particolare della città di Venosa”.<br /><br />“La mozione – spiega Leggieri – prende le mosse dalle ormai note vicende del parco archeologico venosino, un sito archeologico di immenso valore che dal 1 giugno di quest’anno risulta aperto alle visite turistiche solamente di mattina. All’indomani della notizia della chiusura pomeridiana erano state molte le proteste da parte di operatori turistici e semplici cittadini indignati per lo stato di abbandono un cui versa il patrimonio storico e culturale di Venosa. Immediato era stato l’intervento del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Venosa e dei portavoce regionali e parlamentari dello stesso Movimento”.<br /><br />“Interventi animati da un minimo comune denominatore – dice Leggieri – quanto accade a Venosa rappresenta il segno di un problema più generale che investe tutta l’area del Vulture, ma in generale un po’ tutta la Basilicata. Un problema da affrontare e risolvere anche in vista di una programmazione seria in campo turistico, soprattutto in vista dell’appuntamento di Matera 2019. La mancanza di servizi, la presenza di strutture abbandonate, siti chiusi e difficilmente visitabili, non permettono un vero sviluppo culturale e turistico della città di Venosa, e in generale di tutta l’area. La mozione presentata appunto il 7 luglio prendeva le mosse da questa constatazione e voleva rappresentare un tentativo per offrire una soluzione ad un problema che si trascina ormai da troppo tempo”.<br /><br />“Anche se la mozione ha subito alcuni cambiamenti – aggiunge il consigliere M5s – sono soddisfatto del risultato raggiunto. Finalmente Venosa può dirsi al centro dell’attenzione dell’intero Consiglio regionale. Bisognerà comunque continuare a tenere alta l’attenzione su questi temi perché sono convinto che tutto il territorio regionale debba puntare in maniera più decisa su cultura e turismo”.<br /><br /><br />