Mensa Unibas: le precisazioni dell'Ardsu

In riferimento a recenti articoli di stampa sulle condizioni igieniche della mensa dell’Unibas, e in particolare sulla segnalazione di ritrovamenti di insetti e pezzi di plastica negli alimenti, l’Ardsu di Basilicata, l’Agenzia regionale con funzioni di gestione dei servizi ex art. 19 L.R. 11/1996 (servizi per il diritto allo studio universitario), interviene con una nota di precisazioni a firma del direttore Rocco Greco.
“La Mensa Unibas cui si riferisce il servizio in parola, è gestita da un operatore privato, scelto sulla base di specifiche procedure di evidenza pubblica, contemplanti valutazione e considerazione del possesso di qualificati curricula e competenze degli operatori, di eccellenti esperienze dell’azienda, di valido e innovativo sistema di qualità e controllo, offerto nella gestione dei servizi di ristorazione (arredi, attrezzature, fornitori, gestione alimenti, cottura conservazione, preparazione, igiene, servizio e varietà offerta).
L’ARDSU intanto nel mentre ha convocato il gestore cui ha richiesto opportuna relazione sull’andamento della mensa ha avviato una serie di accertamenti per appurare la veridicità dei fatti denunciati sul quotidiano approntando, tra l’altro, un modulo scaricabile dal sito istituzionale attraverso il quale gli studenti e i docenti fruitori della mensa, possano segnalare criticità e disservizi riscontrati nella fruizione dei servizi di ristorazione, in qualsiasi momento essi avvengano. Ciò in forma anonima (inserendo il modulo compilato in una cassetta appositamente predisposta nella sala mensa dal gestore privato) o in forma diretta, inviando lo stesso modulo compilato on line all’indirizzo di posta elettronica dell’ARDSU info@ardsubasilicata.it
Quanto è accaduto, pur essendo stato anonimamente segnalato – aggiunge la nota – a parere dell’intero staff dell’ARDSU, deve stimolare una nuova forma di partecipazione degli studenti e di chiunque fruisca dei servizi erogati dall’ARDSU nel formulare proposte e interventi costruttivi in grado di trasformare eventuali disagi e criticità in patrimonio di idee e di occasione per migliorare i servizi e offrire, a partire dallo specifico caso della mensa, una nuova cultura dell’alimentazione responsabile, sostenibile dove l’ igiene, le regole alimentari, la varietà di menù, l’ attenzione ai processi di lavorazione, ai prodotti e alle modalità di relazione con il consumatore finale, creino servizi aggiuntivi e nuove occasioni di lavoro”.

BAS 05

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