Venerdì 13 febbraio 2026, all’Auditorium Gervasio di Matera, va in scena Vocal Harmony, il concerto dei SeiOttavi, tra le formazioni vocali più originali e riconosciute del panorama musicale italiano.
Dopo il grande riscontro di pubblico e di critica che ha accompagnato Partenope al Teatro Petruzzelli di Bari, La Camerata delle Arti riprende il filo della propria programmazione con un nuovo appuntamento di forte impatto artistico e comunicativo.
Inserito nella stagione invernale “Basilicata – Opere in Atto”, diretta artisticamente da Francesco Zingariello, lo spettacolo rappresenta una naturale prosecuzione di quel percorso di qualità e apertura dei linguaggi che ha caratterizzato le recenti produzioni della Camerata, confermandone la vocazione a coniugare rigore artistico e capacità di dialogo con il pubblico.
Vocal Harmony è un viaggio sonoro che attraversa secoli, generi e immaginari, tenuti insieme da un unico, straordinario strumento espressivo: la voce umana. Sette voci che diventano orchestra, sezione ritmica, spazio timbrico ed emozionale, dando forma a un racconto musicale in cui la tradizione colta convive con il cinema, la canzone d’autore, il pop e il rock.
Il programma si apre idealmente nel cuore della musica classica con Mozart, Brahms e Bach, riletti attraverso la polifonia vocale, per poi ampliarsi verso l’universo cinematografico, con pagine firmate da Nino Rota, Nicola Piovani ed Ennio Morricone.
Grande spazio è riservato ai medley, vero marchio di fabbrica dei SeiOttavi: costruzioni vocali complesse e spettacolari, in cui beat-box, mouth-drumming ed effetti strumentali trasformano la vocalità in un caleidoscopio di suoni, capace di evocare intere colonne sonore e mondi musicali con ironia, precisione e coinvolgimento immediato.
Il finale del programma conduce l’ascolto verso atmosfere fortemente evocative e contemporanee: Piazzolla, i Goblin, Karl Jenkins, in un crescendo di tensione ritmica ed emotiva.
Attivi dal 2005, i SeiOttavi hanno saputo affermare una cifra stilistica unica nel panorama nazionale, portando il contemporary a cappella sui palchi dei teatri, nei festival, nell’opera e nei grandi eventi mediatici, contribuendo in modo decisivo alla diffusione di questo linguaggio in Italia.
La stagione concertistica della Camerata delle Arti è sostenuta dal MIC – Ministero della Cultura, Regione Basilicata, Comune di Matera.