E’ di circa 10mila euro la cifra raccolta con l’asta di solidarietà in favore delle famiglie che hanno perso la casa nel crollo di Vico Piave nell’asta che ha avuto luogo sabato 1 marzo nella Sala consiliare della Memoria e del Ricordo al Palazzo della Provincia di Matera..
Una gara di solidarietà – spiegano gli organizzatori – che non termina con l’asta. Fino alla sera di mercoledì 5 marzo sarà ancora possibile aggiudicarsi una delle 55 opere che non sono state battute e l’asta e che si possono ammirare nella mostra allestita nell’Atrio del Palazzo della Provincia di Matera.
Mostra aperta fino al 5 marzo, con orario continuato dalle 9 alle 20 e ingresso libero.
Sempre nell’Atrio del Palazzo della Provincia di Matera è stata predisposta un’urna in cui poter imbucare una scheda in cui manifestare la propria volontà di voler donare una libera offerta per uno dei lavori presenti nell’allestimento.
Le schede, appositamente predisposte, vanno compilate e imbucate nell’urna. Il 6 marzo verranno aperte e si verificherà chi ha promesso la donazione più cospicua per ciascuna opera. Identificato il donatore, questi sarà contattato dagli organizzatori che gli indicheranno le modalità per dare compiutezza alla sua promessa di donazione e per poter riceve l’opera.
L’asta di solidarietà e la mostra sono state ideate dagli 80 Artisti per vico Piave come gesto di solidarietà fattivo e concreto verso le famiglie coinvolte nel crollo di vico Piave. Un’iniziativa, fortemente voluta dagli Artisti per vico Piave, che vuole anche contribuire a mantenere desta l’attenzione dell’opinione pubblica sulla tragedia avvenuta a Matera l’11 gennaio scorso.
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