“Il Piano Casa è una opportunità per questa città e va visto in questa ottica, con i filtri del garantismo, della politica, della mediazione, della tutela del tessuto urbanistico, ma sempre e solo nell’ottica di una opportunità che la città non deve perdere, oltre che per i beneficiari sociali degli alloggi, per i soggetti proponenti e, infine, ma non da meno, per i lavoratori stessi che la Cgil ormai non rappresenta più”. Lo afferma in un comunicato il vicepresidente del Consiglio comunale di Matera Giovanni Angelino che critica la posizione espressa dalla Cgil sullo strumento di pianificazione edilizia.
“Le categorie produttive, artigiani ed imprenditori, – aggiunge – sabato hanno espresso un plauso alla azione che il Sindaco sta svolgendo, incoraggiandolo a proseguire per dare una opportunità a tutti, dagli investimenti strutturali legati ai Pisus, alle aree per gli insediamenti delle cooperative edilizie, per finire a quelli turistici dei Piot.
L’Ater ormai da anni rivendica, senza ascolto, la propria mission sul problema della casa e sicuramente potrà fare la propria parte insieme agli investimenti che le forze economiche locali hanno puntato su questa scommessa. La politica finisca di dividersi su queste scelte e sappia fare sintesi sulla soluzione dei problemi che affliggono la nostra città; lasciamo ascoltare ad altri le sirene stonate di sigle come la Cgil che mostrano evidentemente il passo e che risultano sistematicamente contrarie a qualunque forma di “novità” che il sistema legislativo offre.
Pur in molti dell’opposizione, – conclude Angelino – non faremo mancare il nostro sostegno a favore di iniziative positive e produttive nell’interesse dei materani”.
BAS 05