Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026: arrivate 183 candidature da 28 paesi euromediterranei alla Call della Fondazione Anna Lindh per Matera e Tétouan
La Fondazione Matera Basilicata 2019 e il Comune di Matera accolgono con soddisfazione i risultati della Call lanciata dalla Fondazione Anna Lindh (ALF) a sostegno delle attività culturali e interculturali nelle due Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026, Matera e Tétouan.
Aperto il 5 marzo e chiuso il 4 aprile 2026, il bando ha raccolto 183 candidature da 28 paesi dell’area euromediterranea. Un risultato che supera le attese e dimostra quanto il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo sia in grado di mobilitare organizzazioni culturali e società civile ben oltre i confini delle due città designate. Hanno risposto all’appello organizzazioni da Algeria, Albania, Bosnia-Erzegovina, Belgio, Bulgaria, Cipro, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Giordania, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Mauritania, Marocco, Nord Macedonia, Paesi Bassi, Palestina, Polonia, Portogallo, Romania, Siria, Spagna, Tunisia e Turchia.
L’ALF ha pubblicato la lista dei progetti provvisoriamente selezionati: 13 organizzazioni su 183, con un tasso di selezione inferiore all’8%, a conferma dell’elevato livello di competitività della call. Tra i selezionati figurano tre soggetti italiani insieme a organizzazioni di Belgio, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Egitto, Francia, Marocco, Nord Macedonia, Portogallo e Spagna.
Ogni organizzazione selezionata ha identificato, già in fase di candidatura, un partner locale a Matera o a Tétouan. Nei prossimi giorni sarà possibile conoscere nel dettaglio le attività previste nelle due città e le realtà locali coinvolte.
La call ALF arricchisce il più ampio programma culturale “Terre Immerse” di Matera MCCD 2026, e si affianca al bando in corso per le residenze artistiche “Terre Immerse – Comunità Creative Euromediterranee”.