Il presidente dell’Assemblea regionale Mollica ed alcuni dei premiati hanno raccontato agli alunni delle scuole medie di Lagopesole e Anzi le ragioni del premio e le loro esperienze di lavoro fuori regione
E’ cominciata questa mattina alle 10 nella Cappella Palatina del Castello di Lagopesole con un incontro con gli alunni delle scuole medie di Lagopesole e Anzi, la giornata dei Lucani Insigni che questo pomeriggio riceveranno il premio voluto dalla presidenza del Consiglio regionale di Basilicata e dalla Commissione regionale dei lucani nel mondo.<br /><br />La manifestazione di questa mattina, trasmessa in diretta da TgNorba24, “è stata voluta anche per far arrivare forte alle nuove generazioni – come ha spiegato il presidente del Consiglio Mollica – il messaggio del buon esempio e della pace, tema scelto dalla commissione esaminatrice, vera linfa della nostra società”.<br /><br />Ad interloquire con i ragazzi alcuni dei nostri conterranei che si sono distinti nel mondo portando alto il nome della Basilicata e che questa pomeriggio riceveranno il premio: Pasqua Teora, Onofrio Donzelli, Carmen Vella e Giovanni Ricciardi. A loro il compito di raccontare agli studenti intervenuti la loro esperienza, la loro emigrazione ma anche il ritorno in una terra con la quale non hanno mai perso i contatti e della quale difendono identità e memoria.<br /><br />All’incontro presenti anche il presidente del Consiglio regionale Mollica, lo storico Franco Sabia e l’assessore alla cultura del Comune di Avigliano Angelo Summa.<br /><br />L’artista Giovanni Spinazzola che ha realizzato la scultura destinata ai vincitori ha spiegato che “si tratta di una statuetta che raffigura la Basilicata, terra dei boschi, con un ceppo di quercia che è simbolo di forza e longevità e il tema della pace attraverso l’immagine di una donna. Questa scultura vuole essere un tributo alle donne: maestre e costruttrici di pace che quasi mai considerate nei trattati di pace, vivono e nutrono la non violenza, il dialogo, quasi nel più totale silenzio”.<br /><br />“Il premio – ha detto il presidente Mollica – vuole essere un esempio per chi lavora e si impegna dentro e fuori i confini regionali e rientra nelle finalità di una legge regionale che prevede appunto il conferimento a personalità lucane e straniere che vivono in Italia o all’estero per i meriti raggiunti nel campo sociale, scientifico artistico e letterario, oltre che per la conoscenza e diffusione dell’identità lucana nel mondo. Un premio che è la testimonianza di come la Basilicata non è più la Cenerentola di una volta, ma una terra riconosciuta per il valore delle persone e del patrimonio artistico e culturale”.<br /><br />“Spero che questo incontro – ha detto Mollica rivolgendosi ai ragazzi – vi aiuti a comprendere quanto importante sia l’impegno nello studio per realizzare i vostri sogni e portare avanti le vostre passioni. I Lucani insigni che oggi premiamo sono andati via dalla loro terra, la Basilicata, per inseguire quelle che erano le loro aspirazioni. E lo hanno fatto con tenacia e sacrifici. Auguro a voi di poter un giorno ricevere lo stesso premio per i risultati conseguiti”.<br /><br />Tante le domande da parte degli studenti, che dopo l’incontro hanno visitato il Museo dell’Emigrazione, sia ai premiati che al presidente Mollica.<br /><br />La cerimonia di premiazione avrà luogo alle 17,30 nella Cappella Palatina del Castello di Lagopesole e la manifestazione sarà seguita in diretta da TgNorba24 sul canale 180 del digitale terrestre e sul canale 510 di Sky.<br /><br />L.C.<br />