La Giunta regionale della Basilicata ha approvato la deliberazione che dispone la proroga di ulteriori cinque mesi del progetto “Orientamento/Informazione/promozione e attivazione di percorsi integrati finalizzati all’inclusione sociale (LPU)”, assicurando la continuità degli interventi rivolti agli ex beneficiari dei Tirocini di Inclusione Sociale (TIS) e agli ex percettori del Reddito Minimo di Inserimento (RMI).
Il provvedimento approva il piano finanziario della proroga, lo schema di Addendum alla Convenzione con l’ARLAB e stanzia 3.061.000 euro per consentire la prosecuzione delle attività. Con la nuova estensione, il valore complessivo del progetto raggiunge 11.620.622 euro.
La misura riguarda 620 beneficiari, appartenenti a una fascia della popolazione caratterizzata da condizioni di vulnerabilità socio-economica e da una persistente situazione di inoccupazione, ai quali la Regione continua a garantire un percorso di inclusione attiva e di sostegno al reddito attraverso attività di pubblica utilità.
L’attuazione del progetto continuerà ad essere affidata all’Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Apprendimento della Basilicata (ARLAB), attraverso l’adeguamento della convenzione già sottoscritta tra Regione e Agenzia.
«Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Lavoro Francesco Cupparo – garantiamo la continuità di un intervento che rappresenta un presidio sociale importante per 620 cittadini lucani. Non volevamo creare alcuna interruzione in un percorso che, oltre ad assicurare un sostegno economico alle persone più fragili, consente di svolgere attività utili per la tutela e la valorizzazione del patrimonio pubblico regionale.»
«Le attività svolte dai beneficiari – aggiunge l’assessore – producono risultati concreti per le comunità locali in particolare nel settore dei servizi sociali. Si tratta di interventi che migliorano la qualità della vita dei cittadini e, allo stesso tempo, restituiscono dignità attraverso il lavoro.»