In relazione al dibattito emerso, anche a mezzo stampa, sul tema della Casa della Comunità di Senise e della sua qualificazione di struttura spoke piuttosto che hub, l’ufficio flussi informativi, sanità digitale e PNRR della Direzione Generale per la Salute e le Politiche della Persona chiarisce quanto segue.
“L’ubicazione e la tipologia delle strutture, previste dal PNRR nell’ambito della misura 6, sono state definite dalla DGR n. 313 del 26.05.2022, che ha approvato il Piano Operativo Regionale (POR) recepito nel Contratto Integrativo di Sviluppo (CIS); tutto ciò a seguito di uno specifico processo concertativo con le comunità locali. Alle statuizioni del POR ha dato seguito la DGR n.948 del 30/12/2022 che, nell’ambito della programmazione regionale attuativa del DM n.77/2022, ha riaffermato le previsioni contenute nella citata DGR n.313/2022, definendo ubicazioni e qualificazione delle case di comunità, ospedali di comunità e COT.
Il piano di organizzazione di tali strutture, quale atto di programmazione regionale, è stato approvato con delibera del Consiglio regionale n.506 del 23/3/2023.
In tali atti la Casa di Comunità di Senise veniva qualificata quale struttura spoke.
In considerazione del ritardo nella costruzione delle strutture di Potenza e Lagonegro, entrambe strutture hub, in uno degli incontri periodici di monitoraggio con il Ministero della Salute, tenutosi nel mese di aprile, sono state proposte, di concerto con l’Azienda Sanitaria locale di Potenza, le strutture di Senise e Lagopesole, quali sedi per il temporaneo esercizio della funzione di hub, fino al completamento delle già menzionate strutture.
Ben prima che intervenisse la prescritta presa d’atto del Ministero della Salute, nel maggio scorso, l’Unione Lucana del Lagonegrese, a seguito di un incontro con i Sindaci del Distretto Lagonegrese -Pollino e della Direzione Distrettuale dell’ASP, ha formalmente chiesto alla Regione Basilicata di assegnare temporaneamente il ruolo di CdC HUB alla CdC di Maratea. Tale richiesta è stata recepita nell’ambito della rimodulazione del POR, avvenuta con DGR n.426 dell’8/7/2026.
Dalla sequenza degli atti emerge chiaramente come la CdC di Senise non sia stata mai classificata come struttura Hub, non essendosi mai perfezionata la procedura di qualificazione temporanea della stessa in attesa del completamento della struttura di Lagonegro, come da piano POR/CIS Regione Basilicata.
Nessun declassamento è ipotizzabile nel caso di specie per la struttura di Senise, né alcun’arbitraria variazione al Piano di organizzazione territoriale regionale è stata operata, poiché gli atti compiuti sono stati tutti coerenti con le decisioni assunte in sede di Consiglio regionale, con la citata deliberazione n.506/2023”.