Per il consigliere regionale del M5s: “Ci troviamo al cospetto di una maggioranza che invece di chiedere il rispetto di una sentenza fa di tutto perché quella sentenza non trovi applicazione”
“Il Consiglio regionale della Basilicata – sostiene Leggieri – sembra essere diventato una scialuppa di salvataggio per amici e compagni di partito. Più che legislatori i consiglieri regionali sono bagnini pronti a salire sul pattino rosso per andare in soccorso di una città che affonda, ieri, di una clinica che non è in regola, oggi, con salvagenti creati ad hoc, su misura”.<br /><br />“Questa è la sintesi – sottolinea Leggieri – di quanto accaduto negli ultimi mesi in Regione Basilicata, questa è la triste rappresentazione di quanto approvato in Quarta commissione (politica sociale). Una proposta di legge – prosegue il consigliere – realizzata in pochi minuti e catapultata direttamente in Quarta commissione per andare incontro alle esigenze di una clinica che già tanto ha avuto negli anni passati. Una proposta di legge che ha bloccato il Consiglio regionale per ore ed ore a causa delle forti divisioni presenti nella maggioranza e che ha costretto, questa, a rinviare la discussione a venerdì prossimo. Oggi, ci troviamo al cospetto di una maggioranza che, invece, di chiedere il rispetto di una sentenza, fa di tutto perché quella sentenza non trovi applicazione. Con un abile mossa di equilibrismo politico si sta cercando di aggirare la legge e concedere l’ennesima proroga ad una struttura che già avrebbe dovuto adeguarsi e fare una serie di passi verso la legalità”.<br /><br />“Nonostante il dibattito in Commissione ha evidenziato la mancanza dei requisiti minimi da parte della ‘Clinica Luccioni’ per continuare ad operare e offrire prestazioni sanitarie di vario tipo; nonostante sia emerso che già in passato la clinica ha operato grazie a proroghe volte a consentire l’adeguamento della struttura, proroghe completamente disattese; bene, nonostante tutto ciò, il Consiglio regionale – rimarca leggieri – si blocca per ore e alla fine viene rinviato a venerdì per continuare con alchimie politiche di ogni tipo. Quanto sta accadendo è gravissimo. Questo modo di procedere non aiuta gli operatori e i lavoratori della clinica Luccioni, mortifica le istituzioni e soprattutto continua a gettare discredito sull’operato della politica lucana”.<br /><br />“Non ci resta che aspettare venerdì – conclude l’esponente del Movimento 5 stelle – per assistere alla prossima puntata di questa assurda storia che comunque andrà porterà strascichi inevitabili”.<br />