Latronico: radici e identità di un popolo

L’assessore regionale alla Sanità, alle Politiche per la Persona e al PNRR della Regione è intervenuto alla presentazione del volume Alle origini della memoria” (raccolta di poesie di Geltrude Consalvo e dipinti di Maria Ditaranto), in programma oggi nella Galleria Idearte di Potenza.

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“Un popolo senza radici smarrisce la propria identità ed è attraverso l’arte e la poesia che la nostra comunità ritrova la forza del proprio legame con la terra lucana. Custodire la memoria significa, prima di tutto, preservare l’anima di una comunità e consegnarla viva alle future generazioni”
Lo ha detto l’assessore alla Sanità, alle Politiche per la Persona e al PNRR della Regione, Cosimo Latronico, in occasione della presentazione del volume Alle origini della memoria” (raccolta di poesie di Geltrude Consalvo e dipinti di Maria Ditaranto), in programma oggi nella Galleria Idearte di Potenza.
“Questo volume – ha proseguito Latronico – rappresenta un momento di grande valore culturale e umano, perché ci invita a riscoprire il significato più profondo della nostra storia collettiva. I versi della poesia Il dolce ritorno raccontano con straordinaria intensità il richiamo della propria terra, la forza dei sentimenti e il desiderio di ritrovare un luogo capace di accogliere speranze ed esperienze. La cultura non è un semplice ornamento, ma uno strumento fondamentale di crescita personale e sociale: poesia, letteratura e pittura hanno il potere straordinario di restituire senso al presente e tenere vivo il dialogo intergenerazionale”.
L’assessore ha espresso il suo sincero apprezzamento alle autrici, Geltrude Consalvo e Maria Ditaranto, e a tutti i promotori dell’iniziativa per aver donato alla comunità un’occasione preziosa di riflessione condivisa.
L’evento ha visto la partecipazione del docente di Diritto dell’Informazione all’Università Cattolica di Milano, Ruben Razzante, del giornalista e scultore Piero Ragone e dell’editore Giovanni Viggiano (Casa Editrice Et cetera Libri). Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Nicoletta Altomonte.

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