Cupparo: a Fardella segnale contro lo spopolamento

L'assessore regionale allo Sviluppo economico ha partecipato all'inaugurazione del nuovo asilo nido e della Scuola dell'Infanzia comunale, realizzati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. "Proficua collaborazione tra istituzioni".

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«Ogni nuovo servizio dedicato all’infanzia rappresenta un investimento sul futuro della Basilicata. Garantire ai bambini opportunità educative di qualità e sostenere le famiglie significa creare le condizioni perché i nostri piccoli comuni possano continuare a vivere e a crescere».
Lo afferma l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, che ha partecipato a Fardella, insieme all’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico e al sindaco Mariangela Coringrato, all’inaugurazione del nuovo Asilo Nido e della Scuola dell’Infanzia comunale, realizzati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
«Si tratta di una struttura moderna, sostenibile e funzionale – sottolinea Cupparo – frutto di una proficua collaborazione tra istituzioni che hanno saputo utilizzare al meglio le opportunità offerte dal PNRR. Investire nell’infanzia e nei servizi socio-educativi significa offrire ai bambini pari opportunità fin dai primi anni di vita, sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia e rafforzare quei servizi essenziali che rappresentano uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento delle aree interne.»
L’assessore evidenzia come la crescita delle comunità locali passi inevitabilmente attraverso il potenziamento dei servizi di prossimità.
«Le aree interne hanno bisogno di infrastrutture sociali oltre che materiali. Un asilo nido non è soltanto un luogo educativo, ma un presidio di comunità che rende più attrattivo un territorio, sostiene la natalità e migliora la qualità della vita delle famiglie. Per questo la Regione Basilicata continua a investire con convinzione nel sistema dei servizi per l’infanzia.»
Cupparo ricorda che il Dipartimento Sviluppo Economico ha già promosso specifici Avvisi pubblici finalizzati a rafforzare l’offerta educativa e ludico-ricreativa sul territorio regionale, con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e sostenere la permanenza delle giovani famiglie nei piccoli comuni.
Tra gli interventi già finanziati figura il bando “Un nido per l’infanzia”, che ha consentito di sostenere 42 progetti nei comuni delle aree interne per l’attivazione di nuovi asili nido destinati alla fascia di età 0-36 mesi, contribuendo ad ampliare una rete di servizi essenziale per le famiglie lucane.
A queste iniziative si affiancano gli Avvisi “Un Parco in ogni Comune” e “Giochi all’aria aperta”, entrambi finanziati con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, con una dotazione finanziaria di 3,275 milioni di euro ciascuno.
L’Avviso “Un Parco in ogni Comune” è rivolto alle amministrazioni comunali e sostiene la realizzazione, l’ammodernamento e l’adeguamento di spazi ludico-ricreativi, sia indoor sia outdoor, con particolare attenzione ai parchi gioco inclusivi. Il contributo può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 150 mila euro per ciascun intervento.
«L’obiettivo – spiega Cupparo – è favorire l’inclusione sociale, valorizzare gli spazi pubblici, migliorare la qualità della vita delle comunità e garantire anche ai bambini che vivono nei territori più periferici luoghi sicuri e moderni dove giocare, socializzare e crescere.»
L’Avviso “Giochi all’aria aperta”, invece, sostiene i soggetti privati autorizzati che gestiscono nidi, micronidi, sezioni primavera e ludoteche, finanziando la realizzazione, l’ampliamento e la riqualificazione di aree esterne attrezzate dedicate ai bambini.
«Questa misura – conclude l’assessore – punta a rafforzare l’intero sistema regionale dei servizi educativi per la prima infanzia, riducendo i divari territoriali e migliorando la qualità dell’offerta educativa. Creare spazi all’aperto adeguati significa favorire lo sviluppo psicofisico, cognitivo, affettivo e sociale dei bambini, garantendo pari opportunità di educazione, cura, relazione e gioco. È attraverso investimenti come questi che la Regione Basilicata costruisce politiche di sviluppo capaci di mettere al centro le persone, le famiglie e il futuro delle nostre comunità».

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