“Secondo il rapporto Salute stilato dal Censis sono circa 9 milioni gli italiani che, a causa della crisi, hanno dovuto rinunciare alle cure sanitarie e, ovviamente, la percentuale più alta si concentra tra gli anziani, in particolare, nella popolazione del Sud Italia”. “E' quanto dichiara il segretario regionale di Udeur-Popolari per il Sud, Sergio Lapenna. Non solo – continua- ma proprio in seguito ai tagli è aumentata anche la percentuale di utenti che ritiene che i servizi sanitari, a fronte di costi più elevati, hanno notevolmente peggiorato le prestazioni e i servizi offerti. Anche in regione Basilicata la situazione non è rosea. A fronte di un progressivo invecchiamento della popolazione, aumentano i costi. Infatti, sono stati introdotti i ticket sanitari, ma non è certamente migliorato il servizio offerto e , soprattutto non è mai stato arginato il fenomeno della migrazione sanitaria. In tal senso – afferma Lapenna- sia il Governo centrale che quello regionale hanno fatto poco, adottando una politica di soli tagli indiscriminati senza, invece, intervenire radicalmente su due aspetti fondamentali, ossia la razionalizzazione della spesa sanitaria e l'erogazione omogenea dei sevizi nell'intero territorio italiano”.
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