Istituzione Egrib: precisazioni della Regione Basilicata

Precisazioni della Regione Basilicata in riferimento all’articolo apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 6 Marzo 2015 dal titolo “L’ennesimo ente per l’acqua lucana”.

Nell’articolo si contesta la volontà della maggioranza, che propone l’istituzione di un nuovo ente idrico (EGRIB), omettendo però di evidenziare che nella seduta del 4 Marzo u.s. della 1^ Commissione Consiliare, i Consiglieri di maggioranza Cifarelli e Polese, hanno presentato un emendamento al Disegno di legge in discussione, dal titolo: “Governance del Servizio Idrico e del Servizio Rifiuti” che recita testualmente: Entro sei mesi, saranno attribuite all’ E.G.R.I.B., nel rispetto della normativa vigente, compiti e funzioni di governance del servizio idrico e dei servizi afferenti i rifiuti urbani, in attuazione delle previsioni di cui all’ art. 21 della Legge Regionale 27 Gennaio 2015, n.4.
Con l’emendamento proposto si opera una riduzione del numero delle strutture attualmente esistenti, da due ad una unità, con il trasferimento all’EGRIB delle funzioni e del personale dell’ex AATO idrico e dell’ex AATO rifiuti, in ossequio anche ai contenuti del collegato alla legge di stabilità regionale n.4/2015 ed alle disposizioni normative del c.d. Sblocca Italia (L.164/2014).
Si tratta, quindi, di una razionalizzazione e di un autentico disegno riformatore nel settore idrico e dei rifiuti e non di un ulteriore ente che si aggiungerebbe a quelli già esistenti in spregio al buon senso ed alla spending review.
Per quanto riguarda i costi, occorre precisare che per lo svolgimento delle proprie funzioni, l’EGRIB “si avvale del personale regionale ovvero di quello di altri enti nonché di società partecipate e controllate dalla Regione” e non già del personale dell’Ente Irrigazione che è un ente dello Stato.
Per quanto concerne infine l’Amministratore Unico, come riporta l’articolo della Gazzetta, “che invece sarà nominato ad hoc” si è orientati a conferire l’incarico ad un dirigente della Regione, che uno stipendio già percepisce e al quale va riconosciuto solo un piccolo incremento tra quello attualmente in essere e quello previsto dall’EGRIB.
EGRIB si ribadisce, ricomprenderà in unica struttura oltre alle funzioni ad essa attribuite dalla legge istitutiva (coordinamento, alta vigilanza, programmazione ed indirizzo rispetto alle politiche di competenza regionale), anche quelle dell’ex AATO Idrico (pianificazione d’Ambito, programmazione e controllo degli interventi per l’organizzazione del Sevizio Idrico Integrato, determinazione degli oneri tariffari e definizione del piano finanziario del programma di interventi) e dell’ex AATO Rifiuti (pianificazione d’Ambito, determinazione dei livelli di imposizione tariffaria, individuazione della forma di gestione del servizio).
bas 03

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