Per Italia dei Valori è necessario accelerare il progetto, finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della Direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto
''Non possiamo fermarci al ripristino dei servizi lungo la linea ferroviaria Potenza-Foggia, interrotti per circa tre mesi esattamente dallo scorso 2 dicembre a causa del deragliamento di un treno provocato dall'esondazione del fiume Carapelle. Il traguardo più vicino riguarda l’adeguamento della normativa regionale sul trasporto pubblico locale, atta a definire il quadro ed i livelli di competenza in materia di trasporto pubblico individuando gli Enti di Governo, oltre alla definizione del bacino unico intermodale e di conseguenza a favorire la mobilità dei lucani”. E’ questa la posizione di Italia dei Valori della Basilicata sottolineando “la necessità, dopo la Conferenza di Sevizio di fine 2013, di accelerare il progetto, finanziato per 200 Meuro nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della Direttrice ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto”. “Obiettivo – spiega l’Idv – è la riduzione dei tempi di percorrenza di circa 20-25 minuti complessivi sull’intero percorso da Potenza a Foggia, grazie alla trazione elettrica che consentirà l’uso di treni più performanti, l’aumento della velocità di tracciato, il miglioramento della fruibilità degli impianti da parte dei viaggiatori e una maggiore regolarità della circolazione mediante la semplificazione degli impianti.
Tali interventi sono indispensabili sia al fine di garantire l’inserimento della Basilicata nella rete ferroviaria nazionale a trazione elettrica, chiudendo l’anello tra direttrice adriatica e tirrenica, sia per garantire il necessario elevamento degli standard prestazionali anche rispetto alla mobilità sostenibile e la qualità del servizio di trasporto offerto alla comunità lucana”.
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