Sabato 12 dicembre in prima nazionale il regista e attore lucano, Pino Quartana, presenta MaMMaSA – ultima produzione OAT – Officina Accademia Teatro, che si terrà negli spazi di Via Livorno (Parco Aurora) 123/125 Potenza. Prenotazioni a info@cittacentoscale.it
Pino Quartana ritorna al Festival con il terzo movimento della trilogia “Predica ai gatti“ con cui ci racconta in chiave poetica come le coincidenze costellano la nostra vita. Elémire Zolla ha scritto che le simultaneità sono dovute all’improvvisa manifestazione nel nostro mondo di angeli benevoli. Quindi per entrare dentro la narrazione delle coincidenze meravigliose, bisogna sviluppare quello che James Hillman, scrutatore dell’interiorità, chiama il “pensiero del cuore”, attenti ai messaggi sottili che ci vengono mostrati, disponibili al movimento, al cambiamento, ma in maniera graduale. È un modo per mettere in continua discussione la propria esistenza, consapevoli che, insieme al vero motivo per cui siamo venuti al mondo, esistono infinite possibilità per metterlo in pratica, realizzarlo in questa vita.
Officina Accademia Teatro è una struttura di produzione e innovazione teatrale, che, scelta fra le prime cinque giovani compagnie individuate in Italia alla fine degli anni novanta, attualmente fa parte delle compagnie di Innovazione riconosciute dallo Stato. È, inoltre, riconosciuta anche dalla Regione Basilicata.
La poetica che Officina Accademia Teatro nel corso degli anni ha elaborato è fondamentalmente riconducibile ad una sorta di neoumanesimo che possa opporsi al nichilismo imperante del teatro contemporaneo attraverso lo scandaglio delle possibilità e, quindi, dei limiti dell'uomo, del suo essere nel mondo con tutte le sue contraddizioni. La linea artistica di Officina Accademia Teatro sviluppa pertanto una concezione del teatro come continua attività di ricerca nell’ambito della drammaturgia contemporanea che, scandagliando le possibilità poetiche insite nella scrittura scenica, diviene continua investigazione sulle possibili inserzioni fra parola e scena, fra lingua e sinergia di linguaggi.
Tra i lavori prodotti da OAT: Frammenti Estravaganti, Judenrein, Limerick, testo vincitore del premio “sette autori sette commedie” (pubblicato da Edizioni Erga di Genova), Aminta, Agamennone Tragedia di Donne (in coproduzione con l’Università statale di Siviglia), Fetonte Storia di un Sogno (premio L. Olivier per la migliore installazione multimediale – Londra 2001), Trilogia del sogno: Fetonte/Ilias/Aristeas, Anti Gone (premio migliore regia festival di Altomonte), Liombruno, premio Elsionore a Sandra Bianco e miglior testo per il teatro (pubblicato da Edizioni Graus), Inferno. antifona dantesca in partitura scenica, Judenrein (ripresa, 2005), Senectus, Infernalia, trittico installazione di videoteatro sul V Canto dell’Inferno di Dante, Energia è Poesia / Più leggero del respiro di una mucca, (video del mese nel febbraio del 2010 presso la prestigiosissima Saatchi Gallery di Londra), Baccheuein, Il Principe felice, Predica ai Gatti, Accademia Nazionale di Danza di Roma: il lavoro è stato oggetto di una importante tesi di laurea incentrata sul lavoro svolto da Pino Quartana nella interazione tra attore e gatto, Inferno 2.0.
Il prossimo appuntamento con il Festival è lunedì 14 dicembre alle ore 20,30 al teatro F. Stabile di Potenza con I Giganti della montagna di Luigi Pirandello nell’adattamento e regia Roberto Latini (per Fortebraccio Teatro), che ne è anche protagonista.
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