Ferrovie, Latronico su riavvio del Magnagrecia

"Tutti i comuni della costa jonica e delle aree interne contigue potranno ritornare ad utilizzare il treno per collegarsi con gli snodi di Taranto, Bari e Salerno. Si tratta di una risposta alle necessità quotidiane di mobilità, un'operazione che assumerà carattere strutturale".

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“Il ripristino strutturale dei collegamenti ferroviari lungo la linea della Magna Grecia potenzia i servizi di mobilità in Basilicata in un’area importante per l’economia e il turismo della costa jonica lucana”. Lo ha dichiarato in una nota l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico, commentando gli esiti della conferenza stampa tenuta questa mattina dall’assessore con delega alle Infrastrutture e Trasporti, Pasquale Pepe.

“Il risultato di oggi – ha evidenziato Latronico – è la dimostrazione tangibile dell’ottimo lavoro svolto dall’assessore Pepe, che con determinazione e visione strategica ha saputo sbloccare una situazione complessa, dando risposte immediate e definitive al territorio”. Nel rivolgere un plauso per la ripartenza delle tratte ferroviarie, l’assessore ha sottolineato come i nuovi quadri orari restituiscano a cittadini, studenti e pendolari un collegamento chiave tra la Basilicata, la Calabria e la Puglia. “Tutti i comuni della costa jonica e delle aree interne contigue – ha proseguito Latronico – potranno ritornare ad utilizzare il treno per collegarsi con gli snodi ferroviari di Taranto, Bari e Salerno. Si tratta di una risposta alle necessità quotidiane di mobilità. Un’operazione che assumerà un carattere strutturale sul lungo periodo, dal momento che i servizi ferroviari in pianta stabile proseguiranno anche dopo il cambio di orario del prossimo 13 dicembre, salvaguardando le tratte a forte valenza pendolare come quelle che servono gli snodi di Rocca Imperiale, Policoro e Scanzano Jonico. Assicurare la regolarità e il potenziamento delle corse sulla direttrice jonica contribuisce a supportare in modo decisivo l’economia e il turismo dell’area metapontina restituendo alle nostre comunità servizi pubblici efficienti e integrati”.

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