“Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Azienda Sanitaria di Matera e l’Università degli Studi Link Campus University, valorizziamo il ruolo delle strutture sanitarie materane come luoghi di costruzione del sapere. Per il primo anno di studi 115 futuri professionisti avranno l’opportunità di formarsi direttamente nelle strutture dell’Asm. L’avvio delle attività di formazione rappresenta un investimento concreto per il futuro dei nostri giovani e al tempo stesso rafforza il sistema sanitario territoriale”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova offerta formativa a Matera che si è svolta nella sala Mandela del comune in vista del via ufficiale all’anno accademico 2026/2027.
“L’iniziativa – ha spiegato Latronico – è sostenuta dalla Regione Basilicata, dalla presidenza della Giunta regionale e ha il parere favorevole dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca per l’accreditamento nella sede materana. Per il primo anno saranno attivati corsi dell’Università Link in Medicina e Chirurgia (LM-41), con 55 posti disponibili su 80 autorizzati, e in Fisioterapia (L-SNT/2), con 60 posti su 75 autorizzati. L’offerta si svilupperà attraverso una stretta sinergia con l’Asm entro un quadro organizzativo condiviso”. L’accordo ha una durata di sei anni, rinnovabile per altri sei, e regolerà la cooperazione per le Attività Formative Professionalizzanti lungo l’intero percorso curriculare, i tirocini e i progetti di ricerca scientifica.
“Per gli studenti di Medicina – ha precisato l’assessore – è previsto un tirocinio pratico-valutativo di 300 ore complessive suddivise in tre moduli da 100 ore tra area medica, area chirurgica e medicina generale, mentre per Fisioterapia sono predisposti percorsi dedicati. Il coinvolgimento attivo degli studenti in progetti clinici e sperimentali, inoltre, offrirà stimoli di crescita importanti anche per i professionisti dell’azienda sanitaria. L’intento è quello di sviluppare percorsi formativi applicati alle professioni sanitarie per potenziare i servizi offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con la realtà assistenziale e con i percorsi di ricerca, valorizzando allo stesso tempo le strutture del nostro territorio”.
“La nuova offerta formativa a Matera – ha concluso l’assessore – va ad affiancarsi allo straordinario lavoro già consolidato dalla Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi della Basilicata. In questo modo, il nostro territorio riesce a coniugare l’offerta pubblica e quella privata, moltiplicando e accrescendo le opportunità formative a disposizione delle nuove generazioni all’interno dei confini regionali”.