Elezioni regionali, Benedetto presenta la sua lista

Il consigliere regionale ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa, il programma di “Idea – Un’altra Basilicata” in corsa per la prossima competizione elettorale

&ldquo;La Basilicata &egrave; una terra fantastica che per&ograve; ha necessit&agrave; di un nuovo modello di vita pubblica e di sviluppo, in cui tutti i lucani possano riconoscersi ed essere protagonisti e artefici del proprio destino&rdquo;. Lo ha detto il consigliere regionale Nicola Benedetto che questa mattina, nel corso di una conferenza stampa con l&rsquo;onorevole Gaetano Quagliariello, ha presentato la lista, per le prossime elezioni regionali, &ldquo;Idea – Un&rsquo;Altra Basilicata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Sono qui &ndash; ha precisato – proprio per cominciare a partire perch&eacute; lo stallo sta creando seriamente problemi. Sono convinto che si voter&agrave; il 20 gennaio prossimo, non si pu&ograve; andare oltre i 15 giorni per depositare le liste ai Comuni e questo vuol dire che il 5 dicembre bisogna partire; i tempi sono risicati e arrivare all&#39;ultimo momento accettando quello che arriva penso che sia deleterio per tutti&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ognuno di noi &ndash; ha aggiunto &ndash; &egrave; chiamato a comportamenti responsabili ed eticamente inattaccabili. Soprattutto in questi momenti in cui si riaffacciano i temi della mai risolta &lsquo;questione morale&rsquo;. Nessuno deve restare indietro e tutti devono avere le opportunit&agrave; per progredire e questo &egrave; lo scopo del movimento &lsquo;La nostra Basilicata&rsquo;. I cittadini lucani ormai sono convinti di poter votare centro – destra e se non ci si organizza e si arriva all&#39;ultimo momento senza le idee chiare si rischia di perdere&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Vogliamo fare in modo &ndash; ha concluso &ndash; che si creino opportunit&agrave; per il lavoro e vogliamo far cambiare ai lucani l&#39;idea della propria regione. Il nostro movimento vuole perci&ograve; progettare una Regione capace, in ogni campo, di diventare protagonista di un Mezzogiorno d&rsquo;Italia finalmente competitivo e dinamico&rdquo;.<br />

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