Dinardo, l’ultima intervista a Brn

I valori e le idee dell’ex presidente scomparso ieri a Potenza, in un colloquio con Mario Trufelli del 2010. Un educatore prestato alla politica, che ha segnato la storia della Basilicata con i grandi accordi sull’uso delle risorse naturali

&ldquo;Il mio sogno fu quello di mettere insieme, con un&rsquo;azione di gestione organica e trasparente della politica, le forze sociali pi&ugrave; vive, sia pure nella distinzione dei ruoli storici delle varie componenti, per portare a termine il significativo lavoro di costruzione della Regione avviato brillantemente da Vincenzo Verrastro&rdquo;. Cos&igrave; Angelo Raffaele Dinardo, in una intervista rilasciata nel 2010 a Mario Trufelli per la rivista istituzionale del Consiglio regionale &ldquo;Basilicata Regione Notizie&rdquo;, riassumeva il senso del periodo passato alla guida della Regione.<br /><br />Dinardo, scomparso ieri a Potenza all&rsquo;et&agrave; di 83 anni, fu eletto presidente il 10 giugno 1995 e rimase in carica fino al 2000. E non fece mancare il proprio apporto anche alla successiva Giunta regionale, di cui fu assessore alle Infrastrutture dal 2000 al 2001, prima di diventare vicepresidente del Formez. &ldquo;Un educatore prestato alla politica&rdquo; dicevano in molti e confermava anche lui nell&rsquo;intervista a Trufelli. Con una precedente esperienza politica (fu consigliere provinciale dal 1975 al 1980), a cui si aggiunse l&rsquo;impegno sindacale. Ma, appunto, innanzitutto un educatore, come si evince chiaramente dall&rsquo;intervista che &egrave; possibile rileggere sul sito web del Consiglio regionale (accessibile dal link qui sotto) e che richiamiamo volentieri in suo ricordo.<br /><br />

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