Debutta “Pasolini a Matera” di e con Ulderico Pesce

Il nuovo spettacolo a Matera, presso gli ipogei della Fondazione Sassi il prossimo 7 giugno alle ore 17,30, con replica lunedì 8 per le scuole. Lo scrittore nei Sassi trova questo mondo puro, non corrotto dal boom economico, dal finto progresso e dal potere politico.

A Matera, presso gli ipogei della Fondazione Sassi in via San Giovanni Vecchio n. 24, il prossimo 7 giugno alle ore 17 e 30, con replica lunedì 8 per le scuole, debutta il nuovo spettacolo che Ulderico Pesce ha dedicato al rapporto tra Pasolini e Matera.

Pasolini in pieno boom economico, sente che la civiltà contadina e i suoi valori di purezza e sincerità sono a rischio. Sente che l’industrializzazione sta distruggendo le coscienze degli italiani. E allora pensa di girare un film sulla purezza, sulla spiritualità, sulla crocifissione di Cristo. E cerca i luoghi dove girare il film che possano rievocare la Gerusalemme del tempo. Cerca in giro per l’Italia ma trova solo territori corrotti dalla modernità fino a che, una mattina trova il luogo giusto.

Pasolini nei Sassi di Matera trova questo mondo puro, non corrotto dal boom economico, dal finto progresso, dal potere politico. A Matera gira il Cristo. La Crocifissione come simbolo della sconfitta della purezza, del mondo contadino. Ma questa sconfitta, in questo simbolo, diventa una vittoria. Una tensione da recuperare, un’aspirazione, un impegno.

Questo impegno lo porterà a indagare dal 1972 al 1975 sulla corruzione politica dell’Italia, sulla Strage di Milano e di Brescia, sulla morte di Enrico Mattei, presidente dell’ENI, e sul ruolo di Cefis, e di alcuni neofascisti, nell’assassinio dello stesso Mattei. Indagini che finiranno nel romanzo incompiuto “Petrolio” e che lo porteranno a quella morte atroce all’idroscalo di Ostia, assassinio che nulla ha a che fare con storie di omosessualità.

A documentare il rapporto tra Pasolini e Mattei le fotografie di Mimì Notarangelo usate come elementi scenici. Gli attori coinvolti, oltre a Ulderico Pesce, sono Nicola Cardinale, Antonio Carolillo, Lucia Laterza, Patrizia Minardi e Roberto Pietracito.

Biglietti acquistabili presso la cartolibreria Montemurro in via delle Beccherie.

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