Il disegno di legge “Disciplina delle compensazioni ambientali regionali da fonti energetiche rinnovabili”, approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, rappresenta un provvedimento “sacrosanto” e un passo importante per garantire un rapporto più equilibrato tra gli investimenti nel settore energetico e la redistribuzione ai lucani di una parte del valore generato. Ne è convinto il vicepresidente della Regione e assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Pasquale Pepe, che interviene sul tema ribadendo una posizione che la Lega sostiene da tempo.
“È un principio nel quale crediamo da anni. La Basilicata contribuisce in maniera determinante alla produzione di energia eolica e solare e non può rimanere priva delle opportunità generate dagli insediamenti che insistono sul suo territorio. Favorire gli investimenti è fondamentale, ma è altrettanto giusto che una parte del valore prodotto venga restituita ai lucani. Il disegno di legge individua un equilibrio corretto tra sviluppo economico e tutela degli interessi delle nostre comunità ed è per questo che lo considero un provvedimento equo e necessario”.
Per Pepe la nuova disciplina rafforza una visione nella quale la transizione energetica non rappresenta soltanto una sfida ambientale, ma anche un’opportunità di crescita per il territorio. Il disegno di legge introduce infatti una cornice regionale per le misure compensative, destinata ad affiancare quelle già previste a favore dei Comuni, con l’obiettivo di trasformare una quota del valore generato dagli impianti in interventi a beneficio dei cittadini e delle imprese, sostenendo la riduzione dei costi energetici e disciplinando con maggiore attenzione alla comunità gli investimenti nelle fonti rinnovabili. Un modello che, secondo il vicepresidente, garantisce maggiore equilibrio tra produzione e interesse pubblico, offrendo regole certe sia agli operatori sia ai territori.
“Questo – commenta Pepe – è uno di quei temi che dimostrano concretamente quanto l’autonomia possa aiutare la Basilicata. La produzione, il trasporto e la distribuzione dell’energia rientrano tra le materie interessate dai LEP, i Livelli essenziali delle prestazioni, previsti dalla riforma. Anche per questo ritengo che una simile iniziativa debba essere rilanciata e sostenuta con convinzione. È la dimostrazione che una maggiore autonomia può tradursi in strumenti più efficaci per valorizzare le specificità dei territori e trasformare gli investimenti in opportunità di sviluppo. L’autonomia, evidentemente, dà e non toglie. Ringrazio il presidente Vito Bardi e l’assessore Laura Mongiello per aver portato avanti una scelta che guarda agli interessi della Basilicata e dei lucani”.