Debiti Pa, De Filippo: le norme del governo sono un bluff

ANSA – ''I 40 miliardi annunciati rischiano di essere un grande bluff'' perche' chi non ha soldi in cassa sara' costretto a indebitarsi ulteriormente e chi li ha non potra' stanziare che ''cifre irrisorie'' per via del patto di stabilita' interno. Lo afferma in una intervista al Mattino il governatore della Basilicata, Vito De Filippo, sottolineando che il decreto ''di fatto non risolve quasi niente''.
E si tratta di ''un bluff che puo' avere delle conseguenze anche pericolose sul piano sociale perche' le imprese, credendo che ci sia una reale possibilita' di essere pagate, stanno assediando le Regioni e gli enti locali''. Per le Regioni, spiega, ''si sbloccano residui attivi di parte corrente solo per 1,4 miliardi di euro che, per la Regione Basilicata, significhera' poter fare pagamenti per circa 14-15 milioni di euro, una cifra davvero irrisoria. A questi vanno poi aggiunti i 16 milioni di euro che potremo spendere grazie alla positiva iniziativa del ministro Barca che ha fatto  innalzare da 1 ad 1,8 miliardi il tetto per la quota di cofinanziamento dei progetti europei che e' possibile escludere ai fini dello sforamento del patto di stabilita'. Comunque poca cosa''.
Perche' ''senza modificare i vincoli del patto di stabilita' – ribadisce – gran parte delle risorse non potranno essereutilizzate per pagare le imprese''.

bas 06

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