Copes, sì da II e IV Commissione a ulteriore proroga

Licenziato a maggioranza il disegno di legge che modifica l’art.24 della Lr 5/15 (legge di stabilità regionale 2015)

La Seconda e Quarta Commissione consiliare, riunite in seduta congiunta e presiedute rispettivamente da Gianni Rosa (Lb-Fdi) e Luigi Bradascio (Pp), hanno licenziato a maggioranza il disegno di legge che prevede una modifica all&rsquo;art.24 della Legge regionale n. 5/15 che disciplinava il differimento della conclusione del Programma regionale di contrasto delle condizioni di povert&agrave; ed esclusione sociale (Copes), nelle more dell&rsquo;avvio del programma del reddito minimo di inserimento, determinando a tal fine, uno stanziamento di&nbsp;1,8 milioni di euro. Con il disegno di legge licenziato si prevede, invece, che per le finalit&agrave; previste dalla legge in questione si provvede &ldquo;mediante lo stanziamento iscritto alla Missione 12 Programma 05 del bilancio regionale per l&rsquo;anno 2015&rdquo;.<br /><br />La modifica si &egrave; resa necessaria in quanto &ldquo;la proposta di &lsquo;Programma per un reddito minimo d&rsquo;inserimento&rsquo; (ex art.15 comma 3 della Lr n.26/14), a causa di un serrato e proficuo coinvolgimento delle parti economiche e sociali &ndash; si legge nella relazione di accompagnamento – &egrave; stata oggetto di adozione da parte della Giunta regionale in data 24 febbraio 2015 con deliberazione n.202 e trasmessa alla commissione consiliare per il competente parere. Pertanto &egrave; prevedibile che, alla definitiva approvazione del programma ed all&rsquo;avvio delle misure previste si perverr&agrave; soltanto nei prossimi mesi. Una prolungata soluzione di continuit&agrave; tra i due programmi &ndash; si legge sempre nella relazione &ndash; comporterebbe notevoli e drammatiche implicazioni sociali&rdquo;. Di qui la necessit&agrave; di svincolare il differimento del programma Copes dal limite di stanziamento precedentemente previsto (1,8 milioni di euro) e di differire ulteriormente la scadenza del programma Copes, nelle more dell&rsquo;avvio del programma del reddito minimo, utilizzando ulteriore quota delle risorse &lsquo;indistintamente&rsquo; iscritte alla Missione 12 Programma 05 del bilancio corrente.<br /><br />Per la quarta Commissione consiliare hanno votato a favore oltre al presidente Bradascio (Pp), i consiglieri Spada, Polese e Miranda Castelgrande (Pd), Pietrantuono (Psi); voto contrario del consigliere Rosa (Lb-Fdi); astenuti i consiglieri Pace (Gm) e Leggieri (M5s). Per la seconda Commissione consiliare si &egrave; registrato il voto contrario del&nbsp; presidente dell&rsquo;organismo consiliare Rosa; il voto favorevole dei consiglieri Polese e Miranda Castelgrande (Pd), Pietrantuono (Psi) e Bradascio (Pp); astenuti i consiglieri Pace (Gm) e Perrino (M5s).<br /><br />Prima del voto il consigliere Perrino (M5s) in merito al reddito minimo d&rsquo;inserimento ha fatto rilevare che &ldquo;la Giunta regionale non rispetta i programmi annunciati continuando a tergiversare e a non fissare termini certi per l&rsquo;attuazione del programma. Dall&rsquo;altro lato &ndash; ha detto &ndash; si continua a prorogare il programma Copes mentre la platea degli aventi diritto si amplia&rdquo;. Il consigliere Mollica (Udc) dichiarandosi &ldquo;non contrario ad interventi a favore della lotta alla povert&agrave;&rdquo; ha chiesto per&ograve; che &ldquo;si stabiliscano la durata della proroga e importi precisi a favore del programma&rdquo;. Dello stesso avviso anche il presidente della seconda commissione, Rosa che si &egrave; detto contrario ad una &ldquo;proroga sine die&rdquo;. Il consigliere Galante (Ri) ricordando che all&rsquo;ordine del giorno della quarta commissione consiliare dei prossimi giorni &egrave; prevista la discussione di una sua proposta di legge, sottoscritta anche da Pietrantuono, sul reddito minimo d&rsquo;inserimento ma&nbsp; &ldquo;aperta a tutti&nbsp; e che segna un cambio di rotta per gli interventi a favore della povert&agrave;&rdquo; ha sottolineato per il momento &ldquo;la necessit&agrave; di una proroga del programma Copes&rdquo;. L&rsquo;esponente della maggioranza, Polese ha dichiarato di &ldquo;recepire le riflessioni del consigliere Mollica&rdquo; e di rinviare all&rsquo;Assemblea la decisione di &ldquo;fissare un termine preciso per la proroga del Programma&rdquo;.<br /><br />Ai lavori hanno partecipato, oltre ai presidenti della seconda e quarta Commissione, Rosa e Bradascio, i consiglieri Miranda Castelgrande, Giuzio, Polese e Spada (Pd), Pace e Romaniello (Gm), Perrino e Leggieri (M5s), Mollica (Udc), Castelluccio e Napoli (Pdl-Fi), Galante (Ri) e Pietrantuono (Psi).<br />

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