Il consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà sottolinea che la decisione di finanziare tutte le domande del progetto rappresenta “una prima risposta a una sollecitazione avanzata dal gruppo di Sinistra ecologia al Governo regionale”
“Il finanziamento di tutte le domande per il progetto ‘Copes’ di cittadini a reddito zero, annunciato oggi dal Presidente De Filippo, risponde alla sollecitazione che il gruppo Sel ha posto con un’interrogazione del 28 gennaio scorso rivolta oltre, che a lui, all’assessore Martorano ed è un primo segnale positivo per adeguare le politiche sociali che necessitano di maggiori e più adeguati interventi”.
È il commento del consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà in Consiglio regionale, Giannino Romaniello, che ricorda come “a seguito della pubblicazione del bando, avvenuta il 1 marzo 2010, sono state presentate 8.029 domande. Dalla graduatoria unica definitiva del Programma Copes, pubblicata sul supplemento al bollettino ufficiale del 1 novembre 2010, è emerso che, pur essendo 7.456 le domande ammissibili, soltanto le prime 1.361 sono risultate finanziabili, corrispondenti alla copertura dell’undicesimo posto in graduatoria (situazione economica 2008 pari a zero), a causa della insufficienza dei fondi a disposizione”.
Romaniello inoltre sottolinea che “tra le famiglie ammesse ma non finanziate, pari a complessive 6.095 unità, ben 1.429 hanno dichiarato per l’anno fiscale 2008 una situazione economica uguale a zero, essendo complessivamente 2.790 le famiglie ammesse che hanno dichiarato ISEE zero e che il Programma “Cittadinanza Solidale”, da cui il Progetto ‘Copes’ trae origine, ha garantito il finanziamento di circa 4.000 famiglie, con un budget finanziario di circa 30 milioni di euro”.
“Dopo l’estensione dei beneficiari ammessi al Progetto Copes, in pratica quasi raddoppiandone il numero iniziale – conclude il consigliere regionale – siamo adesso in attesa di conoscere nel dettaglio il nuovo modello organizzativo del sistema della governance con le Aree programma e le Gestioni associate nelle quali si concentreranno le politiche sociali per valutare le novità annunciate per il welfare in collegamento con i Pois e i Distretti della salute”.