Confcommercio su utilizzo Pos per commercio on line e tradizionale

Confcommercio guarda con interesse allo sviluppo del commercio elettronico, ma crede nella valenza sociale e culturale del commercio tradizionale, anche perché valorizza i centri storici, i piccoli borghi, le città, che sono il patrimonio della Basilicata. Pertanto sottolinea Confcommercio Imprese per l’Italia Potenza in una nota a firma del presidente Fausto De Mare. Nell'appoggiare la diffusione di forme innovative di commercio, la Confederazione difende con forza la parità di condizioni in termini di diritti ed obblighi tra i due canali online e offline, per assicurare una leale competizione tra le varie forme di commercio. L’imposizione dell’obbligo di istallazione dei Pos da parte di tutti i venditori di beni ed i prestatori di servizi, anche professionali, continua la nota, risulta inadeguata rispetto all’obiettivo di promuovere una maggiore diffusione della moneta elettronica nel nostro Paese principalmente per alcuni ordini di motivi: il numero dei POS istallati è già in linea con la realtà dei paesi più evoluti; l’effettivo divario risiede nel minor numero di operazioni effettuate con bonifici, addebiti diretti e carte di pagamento. “Confcommercio – evidenzia De Mare – avanza alcune proposte concrete per rimuovere gli ostacoli alla diffusione della moneta elettronica tra cui: promuovere la realizzazione di piattaforme efficienti che superino gli attuali schemi di produzione ed erogazione dei servizi di pagamento, riducendo i livelli di intermediazione finanziaria tra consumatore/cliente ed esercente; introdurre dei tetti massimi alle commissioni interbancarie.

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