«L’agricoltura lucana ha bisogno di strumenti che aiutino le imprese a produrre meglio, consumare meno risorse e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati. Con questo bando mettiamo a disposizione 20 milioni di euro per sostenere investimenti che rafforzano la competitività delle aziende e ne accompagnano la crescita nel tempo».
Lo dichiara l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, annunciando l’apertura del bando SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, finanziato nell’ambito del CSR Basilicata 2023-2027.
L’intervento è finalizzato a sostenere processi di ammodernamento e innovazione delle imprese agricole attraverso investimenti in tecnologie avanzate, agricoltura di precisione, digitalizzazione, efficientamento energetico e gestione sostenibile delle risorse naturali. Un’azione che punta a migliorare la capacità produttiva delle aziende, ridurre i costi di gestione e rafforzare la resilienza del settore agricolo regionale.
«La competitività oggi passa dalla capacità di innovare – prosegue Cicala – e innovare non significa soltanto acquistare nuove tecnologie, ma mettere le imprese nelle condizioni di essere più efficienti, più sostenibili e più preparate ad affrontare le trasformazioni in corso. È un percorso che riguarda l’intero sistema agricolo regionale e che produce benefici concreti in termini di redditività, tutela delle risorse e qualità delle produzioni».
Tra gli investimenti ammissibili figurano macchinari e attrezzature per l’agricoltura di precisione, sistemi digitali interconnessi, software gestionali, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo aziendale, realizzazione e ammodernamento di serre, impianti arborei, sistemi di difesa delle colture e interventi finalizzati al risparmio idrico e all’uso efficiente delle risorse.
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, singoli o associati, con investimenti da realizzare sul territorio regionale. Le istanze dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso il portale SIAN entro il 10 settembre 2026.
«Investire nelle aziende agricole significa investire nel lavoro, nella capacità produttiva e nella tenuta economica dei territori rurali della Basilicata. Con questa misura vogliamo offrire opportunità concrete a chi sceglie di innovare, di restare competitivo e di costruire il futuro dell’agricoltura lucana attraverso qualità, sostenibilità e nuove competenze», conclude Cicala.