Cgil, con Libera contro l'illegalità diffusa

"È importante essere consapevoli che il concetto di mafia non può e non deve essere relegato solo alla criminalità organizzata o agli omicidi efferati per controllare il territorio. Oggi l'illegalità diffusa, il mancato rispetto delle regole, lo sfruttamento del lavoro nero, il continuo calpestio della dignità umana, l'inesistenza di una reale cultura ecologica, il caporalato, la precarizzazione del lavoro, rappresentano i tasselli di un quadro preoccupante che ogni giorno ci si presenta di fronte". Lo ha affermato, in un comunicato stampa, il segretario generale della Cgil lucana, Antonio Pepe, annunciando la partecipazione del sindacato alla manifestazione nazionale contro le mafie indetta da Libera a Potenza.
"La Basilicata, infatti, scevra da tracce eclatanti di violenza è caratterizzata da una illegalità subdola, che vive sotto una coltre di perbenismo di facciata. Per questo ci associamo a quanti chiedono che si faccia piena luce sui misteri della nostra terra, a partire dall'omicidio di Elisa Claps. Sintomi di questa preoccupante situazione sono le logiche familistiche, l'eccessivo connubio tra politica ed impresa, l'omertà diffusa, la scarsa attenzione ai diritti dei più deboli".
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