Anche la Confartigianato Carrozzieri di Basilicata ha proclamato lo stato di mobilitazione della categoria contro l'obbligo di risarcimento "in forma specifica".
"Lo stato di mobilitazione della categoria – ha evidenziato il presidente della Confartigianato Carrozzieri Aurelio Finelli – precede la manifestazione nazionale già indetta per il 29 gennaio 2014 a Roma, che sarà certamente anticipata subito dopo l'Epifania.
"I carrozzieri – ha sottolineato il Presidente Finelli – contestano la misura contenuta nel ‘pacchetto’ di norme sulla riforma della RC auto, varata dal Governo, che di fatto renderebbe obbligatoria la ‘forma specifica’ nel risarcimento dei danni dei veicoli incidentati; vale a dire: farsi riparare il veicolo esclusivamente dai carrozzieri convenzionati con le Assicurazioni, le quali, stabiliscono: l'entità del danno, i modi e i tempi di riparazione, senza che l'utente finale ‘proprietario del veicolo’ possa conoscere i costi e soprattutto la qualità dei materiali e ricambi impiegati sul suo veicolo. Praticamente le compagnie impediscono ai cittadini di scegliere liberamente di essere risarciti in denaro e farsi riparare l'auto dall'officina di fiducia. Tale misura – ha concluso Finelli – rischia di far chiudere e mettere fuori dal mercato centinaia di carrozzieri indipendenti".
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