Carenza di sangue, un appello alla donazione

In un momento dell'anno segnato da un'accentuata flessione delle donazioni e da una crescente domanda da parte dei presidi ospedalieri, i riflettori del programma Caleidoscopio si accendono sul tema. Ne parliamo con Anthony Clementi, Vice presidente Avis di Potenza.

Un gesto rapido, sicuro e che richiede poco tempo, ma capace di racchiudere un valore inestimabile. In un momento dell’anno segnato da un’accentuata flessione delle donazioni e da una crescente domanda da parte dei presidi ospedalieri, i riflettori del programma Caleidoscopio si accendono sul tema della donazione di sangue e sulla risposta solidale della comunità. Ospite negli studi della trasmissione è Anthony Clementi, Vice presidente della sezione Avis di Potenza. Clementi traccia un quadro dettagliato della situazione attuale nei centri trasfusionali, lanciando un appello accorato a cittadine e cittadini. La carenza di sangue rappresenta un’emergenza silenziosa ma costante, capace di ripercuotersi direttamente sull’operatività dei reparti ospedalieri: dalle chirurgie d’urgenza ai trattamenti oncologici, fino al supporto quotidiano per i pazienti affetti da patologie croniche o rare. Il Vicepresidente dell’AVIS analizza le cause strutturali e stagionali che ciclicamente riducono le scorte, fornendo al contempo indicazioni chiare su come superare dubbi, timori o disinformazione legati all’atto del donare.

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